
Traffico insostenibile e assenza di programmazione nei collegamenti tra Ostia, Fiumicino e Roma
Buonasera, questa lettera è stata inviata a tutti gli amministratori del Comune di Fiumicino e del Comune di Roma.
Il sottoscritto percorre frequentemente il tratto stradale Ostia–Fiumicino, aeroporto e centri commerciali, anche per motivi familiari: mia figlia è pilota di una compagnia aerea straniera. Proprio per questo vivo quotidianamente i disagi di una situazione ormai insostenibile.
Il Ponte della Scafa rappresenta una vera e propria vergogna nazionale. Da oltre quarant’anni se ne discute senza che si sia arrivati a una soluzione concreta, mentre le file chilometriche aumentano ogni giorno, accompagnate dalle inevitabili imprecazioni di chi deve recarsi al lavoro o rientrare a casa.
La città di Fiumicino, inoltre, disponeva in passato di un collegamento ferroviario diretto con Roma: chi ha deciso di abolirlo e per quale motivo?
Roma è sede di eccellenti studi di ingegneria e di grandi competenze tecniche: è possibile che nessun governo abbia mai pensato seriamente a collegare la Metro del Mare con l’aeroporto di Fiumicino? Chi si occupa realmente di programmazione infrastrutturale?
UNA PROPOST CONCRETA La soluzione potrebbe essere semplice e concreta: affidare alle facoltà di Ingegneria delle tre università romane lo studio di un collegamento metropolitano moderno — anche con mezzi a idrogeno — tra Ostia Antica, Fiumicino città e l’aeroporto. I lavori potrebbero essere realizzati dalle numerose imprese di livello internazionale presenti a Roma. È necessario tornare a lavorare per il bene dei cittadini e non esclusivamente per il profitto.
Concludo dichiarando la mia disponibilità, da pensionato, a collaborare gratuitamente alla programmazione di quanto sopra insieme alle tre facoltà di Ingegneria di Roma.
Lettera inviata da: Giovanni Benedetto M.
Invia la tua lettera a: info@fiumicino-online.it






