
Parco Forti invaso da senzatetto
Oggi con grande stupore ho scoperto che dentro una casetta del parco Tommaso Forti abitano diversi barboni (vedi foto). Parlando con dei vicini sono venuta a sapere che addirittura dal mese di novembre che la casetta è abitata. Prima da una coppia nomade ora da un musicista che suona per le vie di Fiumicino e al mercato.
Già da un bel pezzo avevamo vietato ai nostri bambini di andarci a giocare, dal momento che è totalmente abbandonato e pieno di vetri e siringhe, ma i nostri figli come tutti noi lo attraversiamo per andare a fare la spesa o al ritorno della scuola. Ora dobbiamo addirittura girarci alla larga.
Possibile che le autorità non se ne sono accorte? Vorrei ricordare che la recinzione è costata 300.000 euro. Un guardiano a vita sarebbe costato meno. Ora è solo frequentato dai cani che i padroni portano tutte le mattina a far defecare.
Ora ci mancavano i senzatetto. La sola cosa che è stata fatta per questo parco è stato cambiargli il nome da Bezzi a Tommaso Forti. Ma nulla è cambiato, l’abbandono è continuato come prima. A tutti noi cittadini ci sarebbe piaciuto avere vicino casa un parco dove mandare a giocare i nostri figli invece di avere paura di passarci vicino.
Il Comune poteva impegnarsi a raccogliere le firme anche per qualcosa di più concreto che cambiare solo il nome. Prego di risolvere il problema dei barboni il più velocemente possibile è un mio diritto di cittadina e di occuparsi di questi sbandati che vivono in condizioni disperate e a dir poco inumane.
Lettera inviata da: Maria
Invia la tua lettera a Fiumicino Online: info@fiumicino-online.it






