
Il Grand Prix Fiumicino Aquabike – Trofeo Regione Lazio chiude la stagione FIM 2026 tra gare, spettacolo e cultura del mare. Coinvolti anche 400 studenti
Velocità, spettacolo, giovani e cultura del mare. Fiumicino si conferma capitale italiana della motonautica ospitando, per il quarto anno consecutivo, il gran finale del Campionato Italiano Moto d’Acqua FIM 2026.

Il Grand Prix Fiumicino Aquabike – Trofeo Regione Lazio ha trasformato per tre giorni lo specchio d’acqua antistante Piazzale Molinari in una grande arena naturale, richiamando sul litorale romano oltre 150 piloti provenienti da tutta Italia e un pubblico numeroso.
La manifestazione, organizzata dall’ASD Cast Sub Roma 2000 sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica, con il patrocinio del Comune di Fiumicino, della Regione Lazio e del CONI Lazio, ha rappresentato l’ultimo appuntamento del calendario agonistico nazionale 2026.
In acqua si sono confrontati i protagonisti delle principali specialità della moto d’acqua, dalle Runabout alle Ski, passando per le categorie giovanili, il Freestyle e le impegnative prove Endurance.
I protagonisti del Grand Prix
Nella Runabout F1 la vittoria è andata a Pierpaolo Terreo, davanti a Davide Di Maio e Manuel Reggiani. Nella Runabout F2, invece, il podio ha visto Stefano Castronovo sul gradino più alto, seguito da Nicola Cabras e Michele Marras.
Successo di Francesco Bassenghi nella Runabout F4, davanti ad Arianna Urlo e Marcantonio Oliveri. Nella Runabout F4 Femminile prima posizione per Nicole Cadei, seguita da Aurora Filiberti e Rachele Rizzo. Nella Runabout F4 Novice vittoria di Cristian Esposito, con Francesco Delle Grottaglie secondo e Daniele Ascione terzo.
Spettacolo anche nelle categorie Ski. Nella Ski F1 si è imposto Daniele Piscaglia, davanti ad Andrea Guidi e Gianfranco Oliveri. Quest’ultimo ha conquistato anche la Ski F1 Veteran, precedendo Ugo Guidi.
Nella Ski F2 il podio è stato composto da Alessio Ascione, Gianfranco Oliveri e Stefano Antonelli. Doppia soddisfazione per Andrea Bergamo, vincitore sia nella Ski Superjet, davanti a Lino Brusadin e Andrea Bensa, sia nella Ski F4, dove ha preceduto ancora Brusadin e Massimo Pietro Cannizzo.
I giovani, futuro della motonautica
Particolare attenzione è stata riservata alle categorie giovanili, considerate dalla Federazione uno degli elementi centrali per lo sviluppo futuro della disciplina.
Nella Spark Giovanile 15-18 anni si è imposto Francesco Delle Grottaglie, davanti ad Aurora Filiberti e Andrea Bensa. Nella categoria 12-14 anni vittoria di Paolo Tarantini, seguito da Sofia Secchiaroli e Francesco Bellone.
Nella Ski Giovanile 12-14 anni primo posto per Tommaso Lamusta, davanti a Francesco Mariani, mentre nella Ski Giovanile 15-18 anni ha vinto Massimo Pietro Cannizzo, con Andrea Bensa secondo.
Tra le discipline più spettacolari del fine settimana non è mancato il Freestyle Pro, che ha regalato al pubblico evoluzioni e immagini ad alto impatto: a imporsi è stato Massimo Accumulo, davanti a Roberto Mariani.
Grande agonismo anche nell’Endurance, specialità nella quale alla velocità si aggiungono resistenza, gestione della gara e capacità strategica.
Nell’F2 Endurance Run ha vinto Arianna Urlo, seguita da Danny Tilocca e Nicola Cabras. Nell’F1 Endurance Run successo per Davide Di Maio, con Michele Marras secondo ed Emanuele Masala terzo.
Nell’F1 Endurance Veteran primo posto per Ezio Lucchese, davanti a Michele Cadei e Alberto Santini, mentre nella F3 Endurance Run si è imposto Fabio Guarda, seguito da Sandro Forte e Manuel Favaro.
Quattrocento studenti alla scoperta della motonautica
Il Grand Prix di Fiumicino non è stato soltanto competizione. La tre giorni si è aperta venerdì 18 settembre con una grande iniziativa rivolta alle nuove generazioni che ha coinvolto circa 400 studenti degli istituti scolastici del territorio.
I ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino il mondo della motonautica, osservare le moto d’acqua, scoprire le attrezzature utilizzate dai piloti e comprendere l’organizzazione di una competizione nazionale.
Un percorso nel quale allo sport si sono affiancati temi come sicurezza, responsabilità, sostenibilità e cultura del mare, rafforzando l’impegno della Federazione Italiana Motonautica nella promozione della disciplina tra i più giovani.
Luciano Buonfiglio sale sulla moto d’acqua
Uno dei momenti più significativi del fine settimana è arrivato sabato 19 settembre con la presenza del presidente del CONI Luciano Buonfiglio.
Buonfiglio non si è limitato ad assistere alla manifestazione, ma ha voluto vivere direttamente l’esperienza della motonautica, provando una moto d’acqua insieme ai tecnici della Federazione.
“Tutte le discipline sportive sono affascinanti – ha dichiarato al termine della prova – e ho avuto il piacere di vivere un’ulteriore emozione con la moto d’acqua. È stata una bellissima esperienza in un contesto con centinaia di ragazze e ragazzi in mare, un patrimonio da tutelare. La Federazione Italiana Motonautica svolge inoltre un’attività sostenibile, ulteriore punto a favore di questa Federazione. Ringrazio Giorgio Viscione, presidente della FIM, per l’invito, perché questo è un modo per vivere le Federazioni”.
Alla manifestazione hanno partecipato anche Raffaele Chiulli, presidente dell’Union Internationale Motonautique, Juri Morico, presidente nazionale OPES, Claudio Ponzani, presidente della Federazione Italiana Surfing Sci Nautico e Wakeboard, ed Emilio Casale, comandante della Capitaneria di Porto di Fiumicino.
Una presenza istituzionale importante, che ha creato un momento di incontro tra vertici dello sport, piloti, tecnici, giovani e organizzatori.
Viscione: “Fiumicino appuntamento ormai confermatissimo”
Soddisfatto il presidente della Federazione Italiana Motonautica, Giorgio Viscione, che ha sottolineato il ruolo ormai consolidato della tappa laziale.
“Fiumicino, che è sempre l’ultima tappa del Campionato Italiano, è un appuntamento ormai confermatissimo, grazie all’organizzazione dell’ASD Cast Sub Roma 2000, capitanata da Fabio Bertolacci, e a tutto il suo staff. Cerchiamo ogni anno di migliorarci e anche in questa edizione abbiamo avuto tantissimi piloti, oltre 150, quindi siamo felicissimi”.
Viscione ha inoltre evidenziato l’importanza dell’attività rivolta agli studenti.
“La presenza dei circa 400 ragazzi delle scuole è la dimostrazione che la Federazione ha sposato in maniera capillare questo progetto, che potrà contribuire alla crescita futura della FIM. Siamo fortunati perché a noi basta far provare i mezzi e i ragazzi accettano con entusiasmo di iniziare a praticare questo sport”.
Poi il riferimento alla partecipazione del numero uno del CONI: “Luciano Buonfiglio questo weekend non ha partecipato come semplice spettatore, ma come atleta, venendo a provare una moto d’acqua”.
Bertolacci: “Un grande orgoglio per Fiumicino”
Soddisfazione anche da parte di Fabio Bertolacci, delegato regionale Lazio della FIM e responsabile dell’organizzazione della tappa.
“Organizzare per il quarto anno consecutivo il gran finale del Campionato Italiano Moto d’Acqua a Fiumicino è un grande orgoglio. Il successo di questa edizione, con oltre 150 piloti in gara, una straordinaria partecipazione di pubblico e il coinvolgimento di circa 400 studenti, conferma il valore della manifestazione e il forte legame con il territorio”.
Bertolacci ha ringraziato il Comune, la Regione Lazio, il CONI Lazio, il presidente FIM Giorgio Viscione, la Capitaneria di Porto, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia Locale, Carabinieri, Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo O.D.V., Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in Congedo O.D.V. e tutti i partner coinvolti nell’organizzazione.
Baccini: “Fiumicino e lo sport competitivo, un legame che cresce”
Alle premiazioni era presente anche il sindaco di Fiumicino Mario Baccini. “È il quarto anno a Fiumicino e siamo particolarmente contenti di ospitare questo evento nazionale e queste finali, che uniscono il brand Fiumicino allo sport e allo sport competitivo di alto livello – ha dichiarato il sindaco – Auguri a tutti gli atleti e a tutti i campioni che si sono cimentati in queste grandi competizioni. Sono convinto che il prossimo anno faremo ancora meglio”.
Fiumicino saluta la stagione 2026
Con le ultime manche e le premiazioni è così calato il sipario sul Campionato Italiano Moto d’Acqua FIM 2026.
Fiumicino chiude una stagione intensa confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento del calendario nazionale. Tre giornate nelle quali agonismo e spettacolo si sono intrecciati con la promozione sportiva, la formazione dei giovani e la valorizzazione della cultura del mare.
Una manifestazione capace di mettere insieme campioni, nuove generazioni, istituzioni e territorio, con lo sguardo già rivolto alla prossima stagione e a una motonautica sempre più attenta alla sicurezza, alla sostenibilità e alla crescita dei giovani.






