Caricamento...

Una cisterna “presa d’assalto” in mare da un piccola imbarcazione veloce

Questa mattina la simulazione al centro dell’esercitazione di sicurezza ed antincendio nella rada del porto di Fiumicino


Una cisterna presa d’assalto in mare da un piccola imbarcazione veloce, che poi ha preso fuoco. E’ la simulazione al centro dell’esercitazione di sicurezza ed antincendio che si è svolta, questa mattina, nella rada del porto di Fiumicino. All’esercitazione ha preso parte una cisterna di bandiera Singapore.

L’attacco ha provocato un incendio a bordo dell’unità, all’inizio classificata come mezzo non identificato in zona vietata, che si è introdotta nell’area interdetta.
 
Alle operazioni di controllo dell’incendio ha partecipato il coordinatore regionale delle attività di soccorso tecnico urgente del comando provinciale dei Vigili del fuoco.
 
Le unità del Roan Guardia di finanza di Civitavecchia sono intervenute per “arrestare l’attentatore”, simulato grazie ad unità e personale della società Fiumicino Harbour Service. Le unità Sar della Capitaneria di porto di Roma hanno curato il trasbordo di un ustionato affidato alle cure della Croce Rossa del Comitato di Fiumicino.
 
All’esercitazione, che ha visto attivate anche le unità di polizia tramite la Questura di Roma, ha partecipato anche un rimorchiatore della società Semarpo.
 
L’esercitazione, coordinata dalla Direzione Marittima di Civitavecchia, ha avuto come obiettivo da testare la gestione della minaccia di un atto intenzionale che ha comportato, a cura della Capitaneria di porto, l’innalzamento al livello 2 dell’assetto di security del terminal IP Industrial. Ed ancora, la gestione di un incendio a bordo di un mezzo nautico.
 
“Essenziale è stata la fattiva e corale partecipazione delle forze di polizia operanti in mare – ha sottolineato la Capitaneria di Roma Fiumicino – con particolare riferimento ai mezzi della Guardia di finanza, per i profili di “sicurezza del mare”, cui compete la risposta operativa al verificarsi di un attacco intenzionale ad una nave o ad un’infrastruttura portuale.
 
Le condizioni del mare, forza 3/4 con onda di circa 1,5/2 metri di altezza, hanno permesso di testare “dal vero” il complesso degli assetti navali cooperanti, ponendo in evidenza le capacità tecniche di comandanti ed equipaggi in condizioni meteo non ottimali”.
(Fonte foto Capitaneria porto)
 
 
 
 
 
 
 

Rios Pub
Mc Donald’s
Tari
Da Vinci
The Owl Public House
Centro estivo