
Stop ai colpi di testa: la Football Association scozzese li ha vietati ai calciatori sotto i 12 anni. Provvedimento per adesso unico in Europa preso per scongiurare i rischi di demenza in età adulta. Studi recenti, tra i quali uno condotto dall’Università di Glasgow, avrebbero sottolineato infatti la correlazione diretta tra i colpi di testa nel calcio e le malattie neurodegenerative, evidenziando un rischio 3,5 più elevato nella popolazione dei calciatori rispetto a quella generale.






