
Cumuli di scarti legati alla pesca lungo la banchina: avviate le verifiche per individuare i responsabili e procedere alla rimozione
di Fiumicino Online
Cumuli di rifiuti di varia tipologia, abbandonati in pieno centro storico a Fiumicino, lungo la banchina del porto canale e a pochi passi dal Ponte 2 Giugno, potrebbero essere rimossi a breve. La situazione, che ha destato preoccupazione tra cittadini e istituzioni, è stata al centro di un sopralluogo operativo svoltosi nella mattinata di ieri, finalizzato anche a risalire ai presunti responsabili dell’abbandono.
Il controllo si è svolto a Largo Aldo Abbrugiati e ha visto la partecipazione congiunta della Polizia Locale, della Guardia Costiera, di Fiumicino Ambiente e dei presidenti delle Cooperative della Pesca. Dai primi riscontri, i rifiuti presenti sarebbero riconducibili senza alcun dubbio alle attività di pesca.
Sull’accaduto è intervenuto l’assessore all’Ambiente Stefano Costa, che ha espresso forte amarezza per l’episodio: “Massimo rispetto per le attività della pesca, che rivestono un ruolo fondamentale per la città, ma non si possono tollerare situazioni di questo tipo. È necessario individuare i responsabili e, nel frattempo, attivarci per la rimozione dei rifiuti, considerando che si tratta di rifiuti speciali, con procedure di smaltimento più complesse. Fiumicino merita rispetto da tutti”.
L’amministrazione comunale ha inoltre annunciato che verrà coinvolta l’Autorità portuale per rafforzare le azioni di salvaguardia dell’area. Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, purtroppo ricorrente in diverse zone del vasto territorio comunale, resta una delle principali criticità ambientali. Per contrastarlo, il Comune ha già messo in campo l’utilizzo di fototrappole, con l’obiettivo di prevenire nuovi episodi e tutelare il decoro urbano.






