
Il movimento contrario all’ampliamento dello scalo contesta le interpretazioni circolate nelle ultime settimane e rilancia il dibattito sul futuro dell’aeroporto di Fiumicino
Torna al centro del dibattito pubblico il progetto della quarta pista dell’aeroporto di Fiumicino. A intervenire è il Comitato Fuori Pista, da anni contrario all’opera, che in una nota diffusa nei giorni scorsi sostiene che il nuovo Piano Nazionale Aeroporti (PNA), presentato lo scorso 12 maggio al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non prevederebbe la realizzazione della nuova infrastruttura.
Secondo il Comitato, nella bozza del piano non vi sarebbe alcun riferimento alla quarta pista e, al contrario, verrebbe riproposta l’ipotesi di un terzo aeroporto nel Lazio, destinato ad assorbire parte del traffico low cost a supporto dello scalo romano.
Da questa lettura nasce la critica rivolta alle dichiarazioni del ministro Matteo Salvini, che il giorno successivo alla presentazione del documento aveva affermato che la quarta pista rientrerebbe nel nuovo Piano nazionale aeroporti. Una posizione che il Comitato definisce in contrasto con il contenuto del documento attualmente in discussione.
Nel mirino di Fuori Pista anche il sondaggio commissionato nei mesi scorsi da Aeroporti di Roma sul gradimento dei cittadini rispetto ai progetti di sviluppo dello scalo. Il Comitato evidenzia come, a suo avviso, il dato relativo all’ampio consenso registrato debba essere letto alla luce del livello di conoscenza effettiva del progetto da parte degli intervistati, che sarebbe risultato limitato.
La nota affronta inoltre il tema della comunicazione istituzionale e delle campagne informative promosse a sostegno dell’ampliamento aeroportuale. In particolare, il Comitato esprime dubbi sugli studi e sulle valutazioni economiche che vengono richiamati a supporto dell’opera e ribadisce le proprie preoccupazioni riguardo agli effetti che la realizzazione della quarta pista potrebbe avere sul territorio, sulla Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e sulle attività agricole presenti nell’area interessata.
Nel documento vengono anche richiamate le posizioni delle forze politiche di opposizione presenti nel Consiglio comunale di Fiumicino, che negli ultimi mesi hanno espresso contrarietà al progetto. Critiche vengono rivolte inoltre all’amministrazione comunale, accusata dal Comitato di non aver assunto una posizione sufficientemente chiara sul tema.
Fuori Pista sottolinea poi come il Governo abbia recepito, nella nuova bozza del Piano Nazionale Aeroporti, un ordine del giorno approvato dal Senato nel 2018 che impegnava l’esecutivo a potenziare l’aeroporto di Fiumicino all’interno dell’attuale sedime aeroportuale.
Dal punto di vista tecnico, il Comitato continua a sostenere che l’eventuale crescita del traffico aereo possa essere gestita attraverso l’ottimizzazione delle infrastrutture esistenti, senza ricorrere alla costruzione di una nuova pista. Una posizione che, secondo gli esponenti del movimento, sarebbe condivisa anche da alcuni professionisti del settore aeronautico.
La nota si conclude con un appello a privilegiare modelli di sviluppo che limitino il consumo di suolo e tengano conto degli impatti ambientali e urbanistici sul territorio, ribadendo la contrarietà del Comitato alla realizzazione della quarta pista.






