
Successo per la prima giornata ecologica sul Canale di Fiumicino. L’associazione presenta nuovi progetti a carattere sociale e ambientale
di Fernanda De Nitto
L’Associazione Martin Pescatore 2025 ODV ha organizzato domenica scorsa una giornata ecologica lungo la sponda sud del Canale di Fiumicino, nel tratto compreso tra Ponte Due Giugno e il molo verde. Una ventina di volontari, armati di rastrelli e sacchi, si sono messi al lavoro per ripulire dai rifiuti abbandonati la banchina sul lato di Isola Sacra.

“Siamo soddisfatti per i risultati raggiunti nella nostra prima giornata ecologica organizzata nel territorio. Sono circa venticinque i sacchi di rifiuti, di vario genere, raccolti lungo tutta la sponda del porto canale in una mattinata intensa di impegno e passione per la nostra città. I sacchi sono stati poi raccolti dalla ditta responsabile del servizio” afferma il Vice Presidente dell’Associazione Martin Pescatore 2025 Odv, Mauro Sbrolli.

“La nostra Associazione, costituita da un anno nel territorio di Fiumicino – aggiunge – si compone di molte persone appassionate di pesca, che grazie alla collaborazione della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, che ci consente l’attività sulla base di regole ben stabili, possono dilettarsi nella loro attività proprio sulla banchina del porto canale”.

“Tra i nostri soci – spiega Sbrolli – ci sono molti romani che da sempre si dimostrano propositivi e collaborativi nelle attività e nei progetti promossi per il territorio di Fiumicino, nonostante non siano residenti in loco”.
“A seguito di questa giornata ecologica, che per noi costituisce un solo primo passo per un impegno sempre maggiore – evidenzia – abbiamo già presentato al Comune una serie di progettualità dedicate ad esempio alle persone disabili, alle quali vorremmo di consentire di praticare agevolmente la pesca, ed altre attività a carattere sociale e aggregativo. In tutto questo è fondamentale la collaborazione costante in particolare con l’Assessore all’Ambiente, Stefano Costa, per tutto ciò che concerne le attività di sensibilizzazione naturalistica e ambientale”.
“Abbiamo, altresì – prosegue il Vice Presidente dell’Associazione Martin Pescatore 2025 Odv – proposto delle progettualità alla Capitaneria di Porto al fine di installare delle ciambelle salvagente di sicurezza lunga tutta la banchina, a tutela dell’incolumità di grandi e piccini. Come pescatori siamo anche promotori di un’applicazione di sicurezza per i cellulari dove per qualsiasi emergenza si attiva un messaggio che viene letto e comunicato a tutti i partecipanti proprio per la salvaguardi di tutti”.
“Ringraziamo coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa giornata, con l’impegno di prodigarsi in ulteriori iniziative per la città” conclude Mauro Sbrolli






