
Il sindaco incontra ACEA: condotta a 25 metri di profondità sotto l’Oasi di Macchia Grande e rimozione dei vecchi impianti sul mare
Si è svolto un incontro tra il Sindaco, Mario Baccini, il Presidente e il Direttore Generale di ACEA, per fare il punto sulla realizzazione della nuova infrastruttura fognaria che collegherà Fregene Sud con Focene Nord, attraversando l’area dell’Oasi di Macchia Grande.
L’intervento rappresenta un’opera altamente innovativa e rivoluzionaria dal punto di vista ingegneristico e ambientale. Il nuovo collegamento fognario sarà infatti realizzato senza effettuare scavi all’interno della riserva naturale: la condotta passerà attraverso uno scavo effettuato per mezzo di una perforazione teleguidata, in grado di realizzare una galleria sotto il terreno, collegando la zona di Mare Nostrum con Fregene nei pressi di viale Viareggio.
La perforazione avverrà a circa 25 metri di profondità sotto l’Oasi di Macchia Grande, garantendo così assenza totale di interferenze con il patrimonio naturale e con l’ecosistema della riserva.
La realizzazione del nuovo collegamento consentirà inoltre di eliminare i pozzetti e le condutture attualmente presenti a mare, nella zona di Mare Nostrum. L’intervento permetterà quindi di rimuovere i manufatti presenti sulla costa, e migliorare sia la sicurezza che l’impatto ambientale del sistema fognario.
Il nuovo assetto assicurerà una maggiore efficienza dell’intero impianto fognario, integrandosi con gli interventi già avviati per la gestione delle acque meteoriche. Proprio la scorsa settimana è stata infatti effettuata la consegna del primo lotto dei lavori per la raccolta delle acque piovane lungo Viale di Focene, grazie al quale le acque meteoriche saranno convogliate nella parte terminale di Focene, nell’area di Mare Nostrum.
“L’insieme di questi due importanti interventi permetterà di gestire in modo più sicuro ed efficiente il sistema delle acque. Parliamo di opere strategiche che consentiranno di ridurre il rischio di allagamenti che in passato hanno creato disagi ai residenti e danni alle abitazioni. Un’opera importante che dimostra la volontà dell’Amministrazione di intervenire con soluzioni durature e sostenibili, capaci di rispondere alle criticità del presente e di garantire una maggiore sicurezza idraulica per il futuro. L’obiettivo è quello di migliorare la qualità della vita di chi vive in queste zone e allo stesso tempo preservare il valore ambientale e paesaggistico del nostro territorio.” ha dichiarato il Primo Cittadino






