
Grazie agli oltre 200 alunni della Scuola “Erminio Carlini” e dell’Istituto Comprensivo Fregene-Passoscuro rinasce la Foce del Rio Tre Denari
di Dario Nottola
Grazie ai bambini rinasce la Foce del Rio Tre Denari, nella Riserva Naturale Statale del Litorale Romano, la Spiaggia di Passoscuro della scena finale della Dolce Vita di Federico Fellini. Quaranta sacchi pieni di Carpobrotus, il fico degli Ottentotti, estirpati perché specie invasiva, e 20 sacchi di rifiuti di plastica raccolti dai bambini, con insegnanti e genitori: è il bottino di “Dolceprimavera”, la Giornata di Educazione Ambientale che ha visto oltre 200 protagonisti oltre 200 tra alunni di elementare e media della Scuola “Erminio Carlini” dell’Istituto Comprensivo Fregene-Passoscuro. Una delle attività, il “Bio-plastic Blitz”, è stata dedicata a ripulire la spiaggia dai rifiuti di plastica. L’operazione è stata coordinata dal Naturalista Corrado Battisti della Città Metropolitana di Roma, con il supporto di 13 studenti universitari di Roma Tre. I bambini di 8 classi delle elementari, senza calpestare la vegetazione delle dune, hanno raccolto bottiglie, buste, tappi, contenitori, polistirolo.
“Un’operazione meritevole – ha detto l’assessore all’Ambiente di Fiumicino, Roberto Cini – quella di attivare fin dall’infanzia percorsi di educazione civica, che trovano il pieno sostegno dell’Amministrazione”.
Gli organizzatori di “Dolcespiaggia” hanno infine espressi preoccupazione per lo stato di grave degrado dei Tumuleti di Bocca di Leone, area retrostante la Spiaggia della Dolce Vita, la cui rete di delimitazione è sfondata e all’interno si trovano rifiuti ingombranti di ogni genere, potenzialmente a rischio incendio. Inoltre, non si ferma l’incursione continua di veicoli a motore sulla spiaggia e nel mare.






