
Terrore in via dei Velieri: tre bip, poi un boato nella notte. Indaga la Squadra Mobile: si cercano i responsabili di un’esplosione che poteva trasformarsi in strage
di Fernanda De Nitto
Erano circa le 21.40 quando un boato ha scosso Ostia, in particolare i residenti delle palazzine Ater di Via dei Velieri. I condomini hanno sentito distintamente tre bip e poi una fortissima esplosione.
Ad andare distrutto nella deflagrazione è stato tutto l’androne del palazzo, con il portone scaraventato dalla parte opposta della strada. La potenza dell’ordigno, che sembra sia stato piazzato nelle immediate vicinanze del quadro elettrico, ha altresì devastato le abitazioni attigue, comprese quelle del primo piano, con pavimenti e muri completamente divelti, infissi scoppiati per la potenza della bomba, ascensore e scale di accesso impraticabili, ed intere abitazioni divenute un vero e proprio scenario di guerra.
Da ieri sera sono sempre in loco i Vigili del Fuoco, intervenuti, dapprima per mettere in sicurezza l’area e verificare lo stato della palazzina, e poi per gestire le criticità delle famiglie che ad oggi devono per forza abbondare l’immobile per la precarietà e devastazione delle loro abitazioni.
Sulla deflagrazione indagano gli investigatori della Squadra Mobile di Roma che stanno lavorando alla ricerca delle reali motivazioni dello scoppio, cercando dalla ricostruzione dei fatti di individuare cause e colpevoli.
La forza dell’ordigno poteva provocare una vera e propria strage data la quantità di danni strutturali riportati dalle diverse abitazioni. Per tale ragione in mattinata undici famiglie sono state allontanate dalla propria casa di Via dei Velieri. Il municipio ha momentaneamente trovato delle soluzioni abitative provvisorie presso gli istituti del territorio.
Notizia in aggiornamento






