
La campagna della Asl Roma 3 arriverà anche a Fiumicino
di Dario Nottola
È scattata oggi a Ostia la campagna della Asl Roma 3 per la prevenzione oncologica nelle parrocchie del territorio. Prossimamente arriverà anche a Fiumicino. Consegnati oltre 60 kit per gli esami del colon-retto e presi numerosi appuntamenti per screening mammografici e della cervice uterina.
Avvicinarsi ai cittadini: con questo obiettivo l’azienda sanitaria ha deciso di avviare “Siamo in missione per conto di Dio”, citazione cult dal film The Blues Brothers, un programma di sensibilizzazione ed accesso gratuito agli screening oncologici all’interno di alcune parrocchie del territorio. Il primo appuntamento è stato, questa mattina, presso la Parrocchia San Nicola di Bari. Seguiranno altri appuntamenti sul territorio, anche su quello di Fiumicino.
L’obiettivo è proprio quello di agevolare la partecipazione della popolazione ai percorsi di prevenzione e diagnosi precoce. All’interno delle chiese che hanno aderito il personale sanitario dell’azienda, coadiuvato dall’associazione L’Albero delle Molte Vite, offre informazioni sui programmi di screening oncologici attivi sul territorio e sulle modalità di accesso ai vari servizi, fornendo anche le provette per lo screening del colon-retto e rendendo così la prevenzione più vicina e accessibile ai cittadini proprio nei luoghi di quotidiana aggregazione.
“Per il titolo di questo progetto abbiamo preso ispirazione dalla celebre citazione del film The Blues Brothers del 1980. Portare la prevenzione nei centri frequentati quotidianamente dalle persone significa abbattere alcune delle barriere che possono ostacolare l’adesione agli screening. In questa direzione va la collaborazione con le parrocchie che rappresenta un’importante opportunità per raggiungere un numero sempre maggiore di cittadini, fornire informazioni corrette e favorire una migliore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce.
Ed oggi si è conclusa con un bilancio assolutamente positivo la prima tappa dell’iniziativa di prevenzione. L’adesione della comunità parrocchiale è stata straordinaria, superando ogni aspettativa: sono stati infatti consegnati oltre 60 kit di screening del colon-retto e sono numerosi gli appuntamenti presi per screening mammografici e cervice uterina.
Un dato particolarmente significativo riguarda il forte coinvolgimento delle famiglie. Molti dei cittadini che hanno partecipato non si sono limitati a richiedere lo screening per se stessi, ma hanno mostrato grande sensibilità richiedendo il materiale anche per i propri familiari. Questo dimostra quanto sia forte il desiderio di proteggere la salute dei propri cari e quanto la prevenzione sia un valore condiviso.
L’incontro è stato anche un’importantissima occasione per dialogare con i cittadini, informare e fare cultura della prevenzione direttamente nei luoghi di aggregazione quotidiana. Portare la sanità vicino alle persone si conferma una scelta vincente per incentivare la diagnosi precoce.
Visto il grande successo e la forte richiesta, il progetto non si ferma qui: l’iniziativa della ASL Roma 3 continuerà nei prossimi mesi, toccando progressivamente altre parrocchie e quartieri del territorio per garantire a quante più persone possibile l’accesso a questi fondamentali strumenti di salute”, sottolinea la dottoressa Maria Rita Noviello, Responsabile Programmi di Screening Oncologici della ASL Roma 3.






