
Due rampe collegheranno direttamente l’autostrada con Cargo City e il parcheggio Lunga Sosta. L’opera sarà completata nella primavera 2027
Un’infrastruttura attesa da oltre trent’anni prende forma al “Leonardo da Vinci”: Aeroporti di Roma ha infatti avviato la realizzazione del nuovo svincolo sulla A91 Roma-Fiumicino che ridisegnerà l’accessibilità del quadrante aeroportuale della Cargo City e del parcheggio Lunga Sosta, con l’obiettivo di rendere più rapidi e sostenibili i collegamenti tra lo scalo, la rete autostradale e il territorio circostante.

Avviata nel novembre 2024, l’opera, grazie ad un investimento da oltre 40 milioni di euro finanziato da ADR, società del Gruppo Mundys, rappresenta il primo intervento abilitante del più ampio Piano di Sviluppo sostenibile del principale aeroporto italiano previsto per i prossimi anni.
Il nuovo svincolo prevede la costruzione di due nuove rampe di collegamento con la carreggiata est della A91, in direzione Roma. La prima consentirà ai veicoli provenienti da Fiumicino di raggiungere direttamente Cargo City che, da inizio anno, sta registrando un +7% rispetto al 2025; la seconda permetterà ai mezzi in uscita dall’area Cargo e dal parcheggio Lunga Sosta di immettersi direttamente verso la Capitale, senza attraversare la viabilità interna dell’area tecnica aeroportuale.
Il progetto genererà anche benefici ambientali tangibili: ogni anno, la riduzione di oltre 2 milioni di km percorsi consentirà di evitare l’immissione in atmosfera di circa 680 tonnellate di CO₂. Grazie ai nuovi collegamenti, circa 1.100 veicoli al giorno – pari a 400.000 mezzi l’anno, tra cui circa 45.000 furgoni, camion e autoarticolati – percorreranno 5,5 km in meno e risparmieranno circa 8 minuti. Questa maggiore fluidità, oltre a rendere più efficienti i collegamenti con Cargo City, faciliterà anche l’accesso dei passeggeri al parcheggio Lunga Sosta.
“Con la realizzazione dello svincolo di Cargo City diamo forma a un’infrastruttura strategica per lo sviluppo dell’aeroporto e del territorio che lo ospita, a servizio della comunità aeroportuale e dei passeggeri – ha dichiarato Andrea Giordano, Chief Infrastructure Officer di Aeroporti di Roma – L’opera renderà più efficienti e sostenibili i collegamenti con l’area Cargo e il parcheggio Lunga Sosta, separando i flussi dalla viabilità aeroportuale interna e generando benefici concreti in termini di accessibilità, tempi di percorrenza e riduzione delle emissioni. Questo intervento di grande complessità ingegneristica, realizzato con tecnologie costruttive avanzate, rafforzerà la capacità di Roma Fiumicino di accompagnare la crescita del traffico, della logistica e delle attività economiche connesse all’aeroporto”.
La realizzazione dell’opera presenta, infatti, un’elevata complessità progettuale e costruttiva, necessaria a garantire la stabilità e durabilità dell’infrastruttura nel contesto geotecnico dell’area. Le fondazioni sono state eseguite attraverso una tecnologia avanzata di palificazione profonda: sono stati infissi circa 150 pali, con profondità fino a 85 metri e una lunghezza media superiore ai 70 metri.
Il completamento dello svincolo è previsto nella primavera del 2027. Al termine dei lavori, l’area interessata, oggi parte del sedime aeroportuale, sarà ceduta al demanio stradale e gestita da ANAS, entrando a far parte della rete viaria pubblica a servizio dell’aeroporto, del territorio e della mobilità regionale.






