
Solo quattro banchi aperti, degrado e occasioni perdute: serve subito un piano di rilancio per lavoro, turismo e identità cittadina
di Matteo Fasano
Nel cuore storico di Fiumicino c’è una struttura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento sociale, commerciale e culturale della città. Oggi, però, il mercato coperto di via degli Orti vive una situazione di profondo abbandono: soltanto quattro banchi risultano ancora aperti, mentre il resto della struttura appare sempre più svuotato e dimenticato. Una risorsa così importante non merita di fare questa fine.
Il mercato coperto non è soltanto un luogo di commercio, ma uno spazio identitario della comunità cittadina, un punto di aggregazione che per anni ha accompagnato la vita quotidiana dei residenti. Vederlo oggi ridotto al degrado significa perdere una parte della memoria e dell’anima stessa di Fiumicino.
Eppure le potenzialità per rilanciarlo esistono tutte. Con una seria progettualità, il mercato potrebbe diventare una struttura moderna e polifunzionale, capace di creare nuove opportunità lavorative proprio in un periodo di forte difficoltà economica per molte famiglie del territorio. Servirebbe innanzitutto una revisione degli orari di apertura, rendendo il mercato vivo e frequentato durante tutta la giornata e anche nelle ore serali.
Accanto alle attività tradizionali si potrebbero creare spazi dedicati allo street food di qualità, aree per esposizioni culturali, eventi, degustazioni, iniziative artigianali e attrazioni turistiche legate alla tradizione marinara e gastronomica locale. Un modello già adottato con successo in tante città italiane ed europee, dove i mercati coperti sono diventati veri motori di sviluppo economico e turistico.
Mentre in molti Paesi europei si investe da anni nella tutela e valorizzazione dei mercati storici locali per difendere identità culturale ed economia territoriale, a Fiumicino si è invece lasciato che il degrado si impadronisse lentamente di questa importante struttura.
E pensare che un’opportunità concreta era già arrivata. L’Amministrazione Comunale guidata dall’allora sindaco Esterino Montino era riuscita a ottenere l’approvazione di un bando regionale da 340 mila euro destinato proprio al rilancio del mercato di via degli Orti. Poi però tutto si è fermato a causa delle elezioni amministrative, lasciando il progetto incompiuto e il mercato ancora in attesa di una vera rinascita.
Oggi i cittadini chiedono con forza che quel progetto venga ripreso e portato avanti. Serve un piano serio di rivalutazione e tutela del mercato coperto e delle attività commerciali presenti al suo interno. Un intervento che non riguardi soltanto la riqualificazione strutturale, ma anche una nuova visione economica, culturale e turistica della città.
Rilanciare il mercato coperto significa sostenere il commercio locale, creare lavoro, valorizzare il centro storico e restituire ai cittadini uno spazio di incontro e comunità.
Fiumicino non può permettersi di perdere un luogo simbolo della propria storia.






