
I residenti chiedono la rimozione per l’intralcio della circolazione stradale
Dopo il maltempo che sta causando gravi danni su tutto il nostro territorio comunale, vogliamo dare risalto alla lettera che ci ha inviato la signora Renata di Palidoro, dove chiede il supporto dell’amministrazione comunale per la rimozione di alberi e rami caduti lungo via San Carlo, che stanno creando seri disagi alla circolazione stradale e pericolo per i pedoni in transito.
“Buongiorno, vi segnalo che a causa del forte vento dei giorni scorsi, che spesso pervade nelle località marine del comune di Fiumicino, su via San Carlo a Palidoro è caduto l’ennesimo albero di pino e molti rami intralciano parzialmente la circolazione stradale, in quanto invadendo la carreggiata di marcia costringono l’automobilista ad allargarsi oltrepassando la linea che divide le due carreggiate.
La mia segnalazione più che altro è volta a richiamare l’attenzione su tutta via San Carlo a Palidoro dove negli ultimi mesi a causa delle sollecitazione del forte vento sono caduti altri pini e rami (rimasti li senza poi essere rimossi…).
Chiedo che siano verificate le condizioni in cui si trovano tutti gli alberi presenti su via San Carlo a Palidoro in quanto rappresentano un forte pericolo per l’incolumità di chi vi transita. Essendo una strada lunga qualche chilometro e dove sono presenti diversi alberi di pino (le cui radici è risaputo si sviluppano molto in superficie e quindi non sono ben radicate nella terra), è necessario procedere con una costante manutenzione degli alberi, e l’adozione di tutte le misure necessarie per scongiurare il pericolo ‘reale’ di una loro caduta.
Molti di questi alberi sono visibilmente e pericolosamente inclinati. Occorre intervenire con potature di riordino della chioma o utilizzazione di tiranti ben posizionati per stabilizzare gli alberi più a rischio caduta. Non dimentichiamoci che l’albero diventa un pericolo mortale per il cittadino e la cronaca, purtroppo, ha già riportato episodi luttuosi. Ringrazio in anticipo per ciò che potrete fare per la nostra sicurezza e tranquillità”.
Lettera inviata da Renata






