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Maccarese, scritta antisemita fuori scuola: la denuncia dei ragazzi e l’importanza della memoria storica

Numerosi commenti di solidarietà anche da parte di studenti provenienti da altri istituti

di Erica Fasano
 
Una scritta antisemita è comparsa nei giorni scorsi su una fermata dell’autobus davanti all’Istituto Leonardo Da Vinci di Maccarese.  “Lo sai che Anna Frank è del Da  Vinci?”, riporta la frase impressa sul tabellone. Una vicenda che ancora una volta sottolinea quanto sia importante il recupero e la diffusione della memoria storica nelle nuove generazioni. 
GLI STUDENTI DENUNCIANO Immediata la reazione dei ragazzi dell’Istituto che sui social denunciano l’accaduto postando la foto della scritta. “Incommentabile – si legge nel post sulla pagina Instagram– lascia senza parole tutto ciò. Non sappiamo chi ne sia l’autore, cosa ci trovi di divertente, ma sappiamo che, nel 2019, tutto questo è fuori dal mondo.  Si, Anna Frank è una ragazza come noi, un’ adolescente come noi, testimone della crudeltà più inaudita. Crudeltà di cui vi fate complici scrivendo queste cose su una comune fermata dell’autobus.”
 
“Denunciamo tutto questo, denunciamo questo tipo di vandalismo e indecenza. Perché sì, Anna Frank è anche del Da Vinci, e ne siamo orgogliosi”, concludono gli studenti dell’IIS Da Vinci.
Numerosi i commenti di solidarietà anche da parte di studenti provenienti da altri istituti. “Sono del Baffi e non potete capire quanto io sia amareggiato in questo momento”, scrive D.G. in un commento sulla foto postata su Instagram.
 

LA REPLICA
arriva dal Dirigente Scolastico dell’IIS Leonardo da Vinci con un lettera pubblicata sul sito della scuola dove si legge: “È solo ignoranza e barbarie. Niente altro che questo che lascia però in bocca l’amaro sapore della violenza”.
Commenta anche il Sindaco Esterino Montino in un comunicato stampa, dove dichiara: “Usare il nome di una ragazzina testimone di un orrore come l’Olocausto per offendere dei coetanei non fa che perpetrare quell’orrore. Anna Frank era un’adolescente e fu uccisa solo perché ebrea da un regime brutale e violento come quello nazista. Come si può considerare il suo nome alla stregua di un’offesa?”.
“Sono fiero della risposta dei ragazzi e delle ragazze del Da Vinci che, invece, rivendicano quel nome con orgoglio – sottolinea Montino – rigettando l’odio che sta all’origine di questo gesto. Sono fiero che su questo tema abbiano organizzato un’assemblea d’istituto e ringrazio la preside, la professoressa Maucioni, per la lettera che ha inviato alla stampa e per il suo impegno costante”.
 
“Quello che è successo al Da Vinci testimonia come sia fondamentale il Progetto Memoria che ogni anno il Comune porta avanti proprio con le scuole del territorio – evidenzia il Sindaco – e per questo continueremo imperterriti a farlo. La conoscenza della storia e della la memoria sono ingredienti fondamentali per formare cittadini migliori e società sane”.
 
“Mi spiace non poter partecipare all’assemblea per impegni improrogabili – conclude Montino – al mio posto ci sarà il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca per testimoniare che questa Amministrazione è e sarà sempre al fianco di chi si batte contro l’odio”.
 
 
 
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