Caricamento...

liburna: il comitato aps sai.fo esprime “piena soddisfazione” per la mozione approvata dal consiglio comunale

Massimo Bianchi: “Un impegno ufficiale importante per la copertura e l’avanzamento dei lavori”


di Dario Nottola
 
L’amministrazione comunale di Fiumicino scende in campo direttamente per reperire i fondi necessari per la copertura e l’avanzamento dei lavori del cantiere della Liburna, la riproduzione della nave romana del primo secolo dopo Cristo a dimensioni reali, a circa 1 km dal vecchio Faro, per opera di una famiglia di maestri d’ascia, i Carmosini.
 
Obiettivo: scongiurare che il legname e la realizzazione si rovinino esposte alle intemperie. “La famiglia – spiega Massimo Bianchi, Presidente dell’Aps Sai.Fo, il comitato che da alcuni anni si sta mobilitando per la conclusione del ‘sogno’ dei Carmosini – è impegnata da più di vent’anni ad un progetto fuori dal comune: riprodurre, nel modo più fedele possibile, una nave da guerra del periodo di Traiano, lunga 35 metri, larga 9 e alta 12. Una nave agile e veloce con due ordini di remi, utile per gli inseguimenti e per il trasporto delle truppe”.
 
Il nuovo gruppo dirigente Sai.Fo, recentemente rinnovato, esprime “piena soddisfazione” per la mozione approvata dal consiglio comunale di Fiumicino a larghissima maggioranza. La mozione, su proposta della consigliera Valentina Giua, nel primo punto, impegna l’amministrazione comunale a trovare finanziamenti che permettano la copertura e l’avanzamento dei lavori.
 
“Si tratta di un impegno ufficiale importante – prosegue Bianchi – Speriamo che alle parole seguano i fatti. La Liburna si sta rovinando e necessita quanto prima di essere coperta. Diecimila euro il costo previsto. Sono convinto che non sarà complicato per il Comune reperire questi fondi”.
 
“Nel 2020 avevamo già votato a favore ed anche oggi siamo disposti a far diventare la Liburna un simbolo della città”, commenta con soddisfazione l’assessore alla Cultura, Federica Poggio.
(Foto credit APS SAIFO)
 
 
 
 

Rios Pub
Mc Donald’s
Tari
Da Vinci
The Owl Public House
Centro estivo