
Il primo cittadino a confronto con i ragazzi dell’Atletica Villa Guglielmi e le loro famiglie, da oltre un anno alle prese con i disagi legati alla chiusura della struttura di Isola Sacra
Giovani atleti costretti da tempo a fare i conti con l’indisponibilità del proprio impianto sportivo, famiglie alle prese con le difficoltà organizzative degli allenamenti e una struttura che attende di tornare a essere un punto di riferimento per l’atletica del territorio. È questo il quadro al centro dell’incontro tra il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini, i ragazzi dell’ASD Atletica Villa Guglielmi e i loro genitori, organizzato per fare il punto sulla situazione del campo sportivo Cetorelli di Isola Sacra.
Un confronto diretto che segue un primo incontro avvenuto in Comune con una rappresentanza dell’associazione e che ha consentito ai giovani sportivi di raccontare personalmente al primo cittadino i disagi vissuti dallo scorso anno, quando i lavori di ristrutturazione e riqualificazione dell’impianto hanno impedito loro di continuare ad allenarsi nella struttura.
Al centro del confronto, oltre alle difficoltà quotidiane, anche le prospettive per la riapertura del Cetorelli, destinato, secondo i programmi dell’Amministrazione comunale, a diventare uno dei centri per l’atletica più moderni e importanti del Lazio.
La notizia più attesa riguarda proprio i tempi dei lavori. Secondo quanto riferito dal sindaco, sulla base delle previsioni condivise con i tecnici comunali, entro la fine dell’anno dovrebbero essere completati gli interventi necessari per procedere al collaudo della struttura. Un passaggio fondamentale verso la restituzione dell’impianto agli atleti, anche se al momento non è stata indicata una data precisa per la riapertura.
“Comprendo il disagio di questi giovani atleti, che da tempo attendono di poter tornare ad allenarsi nel proprio impianto. La loro passione, la costanza e i sacrifici delle famiglie meritano risposte”, ha dichiarato Baccini, sottolineando l’importanza del dialogo con chi vive direttamente le conseguenze della chiusura.
Durante l’incontro si è parlato anche del talento sportivo espresso dal territorio di Fiumicino. Tra i presenti anche Artem Shablii, giovane promessa dell’atletica locale, che il sindaco ha citato come esempio dell’importanza di garantire strutture adeguate a chi pratica sport e coltiva ambizioni agonistiche.
“Fiumicino è una città che esprime talenti sportivi di grande valore, alcuni dei quali hanno raggiunto risultati di rilievo nazionale e internazionale”, ha ricordato il primo cittadino, evidenziando la necessità di mettere a disposizione dei ragazzi spazi sicuri e funzionali, nei quali allenarsi e sviluppare le proprie capacità.
Il confronto è stato anche l’occasione per ribadire il ruolo sociale degli impianti sportivi, considerati non soltanto luoghi dedicati all’attività agonistica, ma anche punti di aggregazione e crescita per le nuove generazioni.
In questo contesto Baccini ha richiamato il programma di interventi sulle infrastrutture sportive cittadine, citando il PalaFersini, il polo natatorio di Granaretto, la riqualificazione del Cetorelli e i progetti per nuovi spazi all’aperto dedicati allo sport e al benessere.
Resta però centrale, per i ragazzi dell’Atletica Villa Guglielmi e per le loro famiglie, la necessità di tornare quanto prima ad allenarsi nel proprio impianto, dopo un lungo periodo di difficoltà.
“Il nostro obiettivo è restituire a Fiumicino un impianto moderno, funzionale e all’altezza delle aspettative degli atleti e delle loro famiglie. Il Cetorelli deve tornare a essere la casa dei nostri atleti”, ha concluso il sindaco.
L’attenzione si sposta ora sul rispetto delle tempistiche annunciate: il completamento degli interventi necessari al collaudo entro dicembre rappresenterebbe un passo importante verso la riapertura del Cetorelli e il ritorno dei giovani atleti sulla pista di Isola Sacra.






