
L’assessore ai Trasporti, Angelo Caroccia: “Facciamo partire il servizio e poi verificheremo se veramente presenta delle criticità”
di Umberto Serenelli
Il nuovo piano del trasporto pubblico per Fiumicino presenta “criticità negli orari e nei percorsi”. È emerso al termine della Commissione Trasporti, dove sono stati affrontati e dibattuti gli aspetti del futuro programma di esercizio dei collegamenti urbani nel Comune costiero. Inserito nell’Unità di rete Tirreno nord, che interesserà i 21 comuni allineati lungo la costa laziale tra Fiumicino e Montalto di Castro, il piano, la cui approvazione definitiva dovrà passare per il consiglio comunale con la stesura di una “convenzione” tra Comune e l’Astral, riguarderà 15 località, in cui risiedono più di 85mila abitanti. L’ultimo atto è il “contratto di servizio” per la gestione di 17 linee affidate alla società “Bus International Service srl”.
Nel corso della Commissione, il dirigente dei Trasporti, Luigi Di Luzio, ha illustrato il piano che scatterà a novembre, non escludendo la necessità di “apportare qualche piccola modifica”. Al termine, i consiglieri comunali del centrosinistra e i sindacalisti hanno ribadito che il piano per Fiumicino è “lacunoso e presenta criticità negli orari e nei percorsi”.
“Non sappiamo quale spazio di manovra ci verrà concesso per intervenire sul piano – precisa Ezio Di Genesio Pagliuca, capogruppo del Pd –. Comunque, stando ai nuovi itinerari, ci risulta che in qualche quartiere è stato tolto il transito del bus. In attesa del nuovo deposito in zona Le Vignole, il personale di movimento residente a Fiumicino sarà costretto a recarsi in quello lontano di Santa Marinella”.
Il consigliere di opposizione Angelo Petrillo ha invece puntato il dito sulla “riduzione delle corse delle linee e l’assenza di un collegamento con il cimitero di Maccarese”. Le osservazioni fatte dai consiglieri di opposizione sono state respinte dalle repliche dei colleghi di maggioranza Federica Cerulli e Roberto Feola, i quali hanno però garantito la disponibilità al dialogo per trovare soluzioni con cui migliorare la mobilità dei residenti.
“La notevole distanza del deposito costituisce un problema per gli autisti – precisano all’unisono i sindacalisti Saverio Schergna dell’Usb e Mirko Boschetti della Filt-Cgil –. Il servizio, così come congegnato, creerà certamente disagi ai residenti a nord, costretti a servirsi di più linee”.
Non è dello stesso avviso l’assessore ai Trasporti. “Facciamo iniziare il servizio e poi verificheremo se veramente presenta delle criticità – taglia corto Angelo Caroccia –. Negli ultimi mesi gli uffici hanno lavorato in modo incessante per l’aumento dei chilometri del piano che ne prevedeva inizialmente solo 980mila. Oggi siamo riusciti a portarli a circa 2 milioni per assicurare una mobilità adeguata al nostro vasto territorio”.






