
Un’anziana denuncia di essere stata colpita da calcinacci nel camposanto di via Portuense
di Umberto Serenelli
Sono pericolosi i cornicioni delle cappelle al cimitero monumentale di Fiumicino. Tale pericolo viene dalle coperture delle cappelle, al camposanto di via Portuense, dove si posano numerosi aghi dei pini circostanti su cui si adagiano poi foglie secche di altre alberature.

Nello strato di fogliame ci finiscono anche altri rifiuti spinti dal vento che danno vita a una coltre di detriti la cui compattezza ostruire i fori dei discendenti dove confluisce acqua piovana.
Considerato che tale fenomeno si registra regolarmente ogni anno e nessuno rimuovere il fogliame, il problema legato allo sgretolamento dei cornicioni e dei muri rientra oramai nella normalità. Questo perché sopra ai vari manufatti, dove allineati i loculi dei cari estinti, si creano delle vere e proprie piscine, soggette alla tracimazione una volta che la pioggia supera la quota della soglia di marmo. L’acqua cola sistematicamente lungo i cornicioni che a loro volta si gonfiano, a causa dell’umidità, e inevitabilmente provocano prima il distacco degli intonaci.
La pericolosità è stata denunciata da alcune persone che portano abitualmente dei fiori sulle tombe allineate all’interno delle cappelle soprattutto lungo l’ala destra del camposanto.
“Appena entrata nella cappella, dove sepolto mio marito, sono stata investita da pezzi di intonaci caduti dal cornicione – precisa l’anziana Iole – Ho segnalato l’accaduto al guardiano del cimitero che mi ha invitato a recarmi nella sede comunale visto che le competenze degli interventi di ristrutturazione spettano all’amministrazione. Ora cerco di fare attenzione quando accedo all’edificio dove ‘riposa’ il mio caro Alfredo ma non nascondo che sono molto perplessa perché altre persone hanno manifestato di aver vissuto la mia stessa esperienza ma ancora non si prendono i necessari provvedimenti”.
Gran parte dei cornicioni sono anneriti e ricoperti da uno spesso strato di muschio verde, mentre in più tratti risultano abbastanza evidenti i segni dell’intonaco staccato. Le infiltrazioni piovane hanno anche colpito i muri principali delle cappelle e, nei giorni scorsi, impraticabile l’uso dei bagni pubblici messi fuori servizio.






