
Il bilancio di “Mari e Laghi Sicuri 2026”: 89 operazioni dal 15 giugno al 16 agosto, sequestrati 1.800 attrezzi da pesca illegali e 208 chili di pescato non tracciato. Elevate sanzioni per 225mila euro
di Dario Nottola
Dal 15 giugno al 16 agosto, 178 le persone salvate, 89 le operazioni di soccorso condotte, 23 i decessi, la maggior parte dei quali dovuti a malori. Ed ancora, un trasporto medico d’urgenza con elicottero di un marittimo colpito da ischemia su una nave da crociera a Civitavecchia; il trasporto d’urgenza al Bambino Gesù di un bimbo di 3 anni rimasto ferito a bordo di un natante a Santa Marinella; il soccorso ad un natante incagliato a Palmarola.
Con il superamento del giro di boa di Ferragosto, la Direzione Marittima del Lazio ha reso noto il bilancio parziale dell’operazione nazionale “Mari e Laghi Sicuri 2026” tra attività di soccorso, contrasto all’abusivismo sul litorale, sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente marino.
Dal 15 giugno al 16 agosto, gli uomini e le donne della Guardia Costiera del Lazio hanno presidiato un territorio particolarmente vasto, che si estende per 360 km di costa e 20.000 km quadrati di mare, includendo le isole dell’Arcipelago Pontino. L’operazione proseguirà per tutta l’estate.
Sul fronte del contrasto alla pesca illegale l’attività ha portato al sequestro di oltre 1.800 attrezzi da pesca non consentiti e 208 kg di pescato non tracciato tra Anzio e Fiumicino.
Sono state 41 le Notizie di reato inoltrate alle Procure competenti per territorio e a 225.000 Euro di sanzioni amministrative.
“La stagione estiva non è ancora conclusa e l’attenzione deve restare alta. Invitiamo bagnanti e diportisti a rispettare le basilari norme di sicurezza in mare e non sottovalutare mai le condizioni meteo marine, che in questa fase stagionale possono mutare rapidamente. La prudenza resta il primo anello della catena di sicurezza. La Guardia Costiera continuerà a garantire una presenza attenta lungo le coste ed in mare, anche a tutela della legalità e a protezione del prezioso ecosistema della nostra Regione”, dichiara il Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, Direttore Marittimo del Lazio.






