
Domani Filt-Cgil e Usb hanno dichiarato uno sciopero per il taglio delle ore al personale
di Umberto Serenelli
Non riesce a decollare il trasporto scolastico per disabili nel comune di Fiumicino. I genitori degli studenti denunciano infatti una raffica di disservizi che sono stati oggetto di tre comunicazioni inviate all’assessorato alla Mobilità.
Domani poi è in arrivo uno sciopero del servizio, indetto dai sindacati Filt-Cgil e Usb, che vedrà incrociare le braccia conducenti e accompagnatrici delle 37 linee scolastiche normodotati e delle 7 per i diversamente abili. Verrà garantita dal servizio solo la corsa mattutina e non ci saranno quella dell’ora di pranzo e del pomeriggio, stando alla comunicazione dei sindacati.
“L’accompagno a scuola dei disabili è fuori controllo e i genitori non ne possono più perché non riescono a dialogare con i responsabili della ditta Minerva Bus – precisa Ilaria Petronsi, mamma di Sara che frequenta l’istituto Baffi di Fiumicino – Le famiglie hanno scritto il 7, 9 e 13 ottobre una pec al dirigente dell’assessorato ai Trasporti, Luigi Di Luzio, ma le cose non sono migliorate e viviamo quotidianamente con le difficoltà che penalizzano i nostri ragazzi”.
C’è chi si scaglia contro la scarsa “professionalità delle assistenti che prestano servizio ancora prive di tesserino di riconoscimento”.
“Martedì scorso, mio figlio Diego è arrivato a casa urlando e in forte stato confusionale – dice Silvia Dalamagas di Isola Sacra – La cosa assurda è che prima di farlo scendere dal bus il personale di bordo si è preoccupato di farmi firmare il foglio di consegna e non di aprire lo sportello del pulmino. Mi sembra chiaro che tale comportamento è inadeguato e poco professionale ecco perché ho deciso di non usufruire del servizio e per il resto della settimana lo porterò personalmente al Baffi”.
In sintonia anche Monica Proietti di Passoscuro. “Avevo chiesto all’assistente di anticipare la salita della mia Giulia perché si presenta sempre in ritardo all’istituto Da Vinci – precisa – e invece mi arriva la telefonata che il pulmino transita in ritardo. Al suo arrivo la signorina era seduta vicino all’autista e all’uscita il mezzo non si è presentato: sono dovuta correre all’istituto per portarla a casa”.
È forte la preoccupazione tra i genitori che hanno anche altri problemi come Flavia Celli, mamma di Davide e Gabriele, che dichiara di “non avere più giorni a disposizione sul posto di lavoro per correre a scuola a prendere i suoi ragazzi”.
Tra le persone che lamentano carenze del trasporto c’è anche Olimpia Cesarino di Torrimpietra, nonna di Gaia, ed Eleonora Ferraro di Aranova madre di Valerio.
È invece decisa ad inoltrare una denuncia Magda Baffigi di Fiumicino. “Non sono ancora riuscita a avere garanzie circa il trasporto di Benedetta, che è carrozzata, alla scuola media Cristoforo Colombo – precisa – perché a bordo del mezzo non c’è una figura professionale alla quale affidarla. Per il momento mi faccio carico di accompagnarla in attesa di poter avere un colloquio con un coordinatore della Minerva”.
Una rappresentanza di mamme è stata ieri pomeriggio ricevuta dal primo cittadino. “Interverremo nei confronti della Minerva – precisa il sindaco Mario Baccini – per rimuovere i disagi alfine di migliorare il servizio secondo le richieste dei genitori. Tutte le cose che la legge ci consente di fare le metteremo in atto perché un trasporto così sensibile debba essere svolto a misura degli utenti”.
A provocare ulteriori problemi alle famiglie arriva lo sciopero del trasporto per il “mancato riconoscimento delle ore contrattuali non conforme ai vincoli della clausola sociale nel cambio dell’appalto”.
“Siamo dispiaciuti per il disservizio provocato agli utenti e soprattutto ai familiari dopo un avvio turbolento – afferma Saverio Schergna sindacalista dell’Usb – Per cui chiediamo ai genitori di comprendere lo spirito della protesta nella speranza di chiudere quanto prima la vertenza in corso che vede protagonista il personale al quale è stato decurtato dallo stipendio oltre 200 euro mensili”.






