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Palestre comunali, ritardi nelle assegnazioni: l’opposizione chiede un Consiglio straordinario aperto

Palestra33

“Le società sportive ancora in attesa di risposte a un mese dall’avvio previsto delle attività”

 

Il ritardo nell’assegnazione delle palestre comunali finisce al centro del confronto politico a Fiumicino. I consiglieri di opposizione hanno richiesto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario aperto per fare chiarezza su una situazione che, secondo quanto denunciano, sta mettendo in difficoltà associazioni sportive, atleti e famiglie.

 

 

“Nella giornata di martedì 13 ottobre abbiamo chiesto la convocazione di un Consiglio comunale straordinario aperto per fare piena chiarezza sui ritardi relativi al bando per l’assegnazione delle palestre comunali e per affrontare una situazione che sta creando gravi difficoltà a numerose associazioni sportive del territorio”, lo dichiarano i consiglieri comunali di opposizione Ezio Di Genesio Pagliuca, Angelo Petrillo, Barbara Bonanni, Erica Antonelli, Paolo Calicchio, Fabio Zorzi, Paola Meloni e Giuseppe Miccoli.

 

 

“Già nel mese di settembre – proseguono – avevamo segnalato l’assenza di risposte nei confronti delle società interessate e i ritardi accumulati nella procedura. Il bando prevedeva l’utilizzo degli impianti a partire dal 15 settembre, ma a metà ottobre molte associazioni si trovano ancora in una condizione di incertezza che rende estremamente complicata la programmazione delle attività sportive”.

 

“Le conseguenze sono evidenti – ribadiscono – difficoltà nell’organizzazione dei corsi, nella raccolta delle iscrizioni, nella gestione del personale e nella garanzia della continuità delle attività rivolte a bambini, ragazzi e famiglie”.

 

“Attraverso la richiesta di un Consiglio comunale aperto intendiamo portare la questione – spiegano i consiglieri dell’opposizione – all’attenzione pubblica, coinvolgendo direttamente le realtà sportive interessate e chiedendo all’Amministrazione comunale spiegazioni puntuali sui motivi dei ritardi e sui tempi previsti per le assegnazioni”.

 

“Non siamo di fronte a un semplice rallentamento burocratico, ma a una situazione che rischia di compromettere il lavoro di tante associazioni e un servizio fondamentale per la comunità. Lo sport ha bisogno di certezze, programmazione e regole chiare, non di continui rinvii. Per questo – concludono Di Genesio Pagliuca, Petrillo, Bonanni, Antonelli, Calicchio, Zorzi, Meloni e Miccoli – chiediamo al Comune di assumersi le proprie responsabilità, fornire risposte immediate e individuare soluzioni concrete per superare l’attuale impasse. Le associazioni sportive, gli atleti e le famiglie hanno diritto a conoscere tempi e decisioni: meritano risposte, non ulteriori attese“.

 

 

 

 

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