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Fiumicino. le rapine a mano armata si moltiplicano

Poggio: “La città ha paura, serve qualcosa di più di due nuove pattuglie”


“Come al solito in Italia ci doveva scappare il morto prima che si prendessero provvedimenti – ha dichiarato il consigliere comunale Federica Poggio – senza tragedia in questo Paese non si muove foglia. L’invio di un paio di pattuglie aggiuntive delle Forze dell’Ordine assicurato dal Prefetto di Roma è sicuramente una notizia positiva che però non risolve il problema di fondo”.

“La microcriminalità in questi ultimi mesi ha alzato il tiro – sottolinea Poggio – le rapine a mano armata si sono moltiplicate. Furti negli appartamenti e aggressioni non si contano più. La città ha paura. I commercianti operano nel terrore di vivere le stesse scene della povera donna coinvolta ieri nell’assalto al bar ‘Coffee Break’ di Via Hermada. Poteva capitare a chiunque. E a molti è già capitato. Serve una vera rivoluzione. Va sbloccata la querelle della caserma dei Carabinieri in via della Foce Micina, Fiumicino ha bisogno di una tenenza dei Carabinieri. Ha bisogno di più uomini, più mezzi. Va al più presto rispolverato il concorso (bloccato) per l’assunzione di nuovi agenti della polizia locale per dare una boccata d’ossigeno alla forze dell’ordine. Va ripreso il progetto di videosorveglianza che funga quantomeno da deterrente. Serve una sterzata vera e non un intervento tampone per far star buona l’opinione pubblica in attesa di una nuova rapina”.

“Qui siamo di fronte a una tragedia che avrà ripercussioni pesantissime su tutti: c’è un morto, una famiglia distrutta, una ragazza che per tutta la vita si porterà appresso le cicatrici morali di questa rapina e una paese ancora scosso. Serve qualcosa di più di due pattuglie” conclude il consigliere comunale Federica Poggio.
 
 
 

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