
Dalla gestione della fauna al presidio del litorale: il Comune di Fiumicino e Federcaccia avviano la fase operativa del Protocollo d’Intesa
Venerdì 10 aprile, presso la sala della Giunta del Comune di Fiumicino, si è compiuto un passo decisivo per la tutela e il monitoraggio del litorale con la consegna ufficiale di sedici gilet destinati al personale specializzato che sarà impiegato nella gestione della fauna selvatica.
Alla cerimonia hanno preso parte l’Assessore all’Ambiente Stefano Costa, l’Ingegner Paolo Roccetti, funzionario dell’Ufficio Ambiente del Comune, il Dottor Massimiliano Graux in qualità di membro della Federazione provincia di Roma FdI, il Presidente Giovanni Bello della Federazione Italiana della Caccia – Sezione di Fiumicino “Uniti e vincenti”, Egildo Vittori Consigliere Regionale Federcaccia e Delegato parchi Regione Lazio (aree protette) e il consulente dell’associazione Dottor Adriano Bilancia.
“L’iniziativa rappresenta il primo impegno concreto di un’Amministrazione comunale che ha dimostrato sin da subito estremo interesse e disponibilità verso la delicata problematica della gestione della fauna, trasformando una necessità territoriale in un progetto di rilevanza strategica nazionale – ha dichiarato Massimiliano Graux – L’impiego dei coadiutori all’interno della Riserva Statale del Litorale Romano avverrà nel pieno rispetto della cornice normativa definita dalla Legge 16 dicembre 1991, n. 394, garantendo un intervento tecnico e coordinato su un’area di altissimo pregio ambientale”.
“Il compimento di questo iter operativo – aggiunge – è il risultato della ferma volontà politica di chi ha sostenuto il progetto per garantire territori più sicuri attraverso un controllo accurato e professionale delle zone rurali e periurbane. La collaborazione tra il Comune voluta dal Sindaco Mario Baccini e Federcaccia si poggia inoltre sulla solidità dei piani straordinari previsti dalla Legge 11 febbraio 1992, n.157, integrata dalle recenti disposizioni sull’attività di contenimento per motivi di pubblica incolumità e sicurezza stradale”.
“Con la consegna delle dotazioni al personale specializzato, Fiumicino si posiziona tra i primi comuni in Italia ad attivare un presidio così strutturato, offrendo un modello di governance territoriale capace di coniugare la tutela della biodiversità con la protezione dei cittadini. Questo intervento sistematico non solo risponde alle urgenze ambientali correnti, ma stabilisce un nuovo standard di eccellenza nella gestione delle dinamiche naturali, confermando l’efficacia della sinergia tra istituzioni e competenze associative per il bene del Sistema Paese” conclude Massimiliano Graux






