
E’ quanto prevede la delibera del Comune di Fiumicino che ha recepito il nuovo Accordo Territoriale per le locazioni a canone concordato
di Dario Nottola
Agevolazioni fiscali per incentivare la stipula dei contratti a canone concordato e rendere più accessibili i prezzi delle case a persone con basso reddito. È quanto prevede la delibera del Comune di Fiumicino che ha recepito il nuovo Accordo Territoriale per le locazioni a canone concordato, sottoscritto dalle organizzazioni sindacali della Proprietà Edilizia e dell’Inquilinato, Confabitare, UnionCasa – Regione Lazio, Asso Casa Roma e Lazio, A.N.I.A..
La delibera prevede delle importanti agevolazioni fiscali come la riduzione dell’imposta municipale. Per usufruire di tali agevolazioni, il contratto deve essere depositato presso gli uffici preposti della Fiumicino Tributi e asseverato da un’associazione di proprietari o inquilini.
“Il recepimento dell’accordo da parte dell’amministrazione – dichiara l’Assessore all’Edilizia, Angelo Caroccia ed il Consigliere comunale Giuseppe Picciano – è un atto importante in virtù delle politiche abitative per la difficoltà all’accesso al mercato libero da parte di categorie più deboli. L’approvazione del nuovo accordo, con scadenza al 31 dicembre 2026, è uno dei punti di partenza che l’assessorato e la Commissione Edilizia hanno come programma per le Politiche abitative ed uno strumento che permetterà maggiore monitoraggio fornendo dati certi all’amministrazione”.






