
Accordo tra Comune ed esercenti per migliorare gestione dei rifiuti e decoro urbano in vista della stagione turistica
Prosegue il percorso di confronto avviato dall’Amministrazione comunale di Fiumicino con gli operatori economici di via Torre Clementina, per migliorare la gestione dei rifiuti e il decoro urbano in una delle aree più rappresentative della città.
Nel corso degli incontri già svolti, è emersa una convergenza significativa tra gli esercenti: l’Associazione Commercianti Torre Clementina, che rappresenta 27 attività su 44, ha infatti presentato una proposta progettuale condivisa, già illustrata anche nell’apposita commissione.
“Il progetto prevede l’installazione di alcune ecobox, isole ecologiche compatibili dal punto di vista ambientale e del decoro urbano, con l’obiettivo – sottolineano l’Assessore all’Ambiente, Stefano Costa e l’Assessore alle Attività Produttive, Raffaello Biselli – di superare l’attuale sistema dei singoli contenitori davanti alle attività commerciali, migliorando ordine, pulizia e gestione dei rifiuti, soprattutto in vista della stagione turistica. L’iniziativa si fonda su una collaborazione attiva tra Amministrazione e operatori economici: il progetto sarà infatti sostenuto direttamente dagli stessi esercenti, mentre il Comune si impegna a individuare strumenti e soluzioni utili ad accompagnare e agevolare il percorso di realizzazione.”
“Il confronto resta aperto e partecipato – proseguono – per il prossimo 31 marzo è previsto un nuovo incontro con tutti gli operatori, durante il quale verrà valutato nel dettaglio il progetto presentato. L’invito è esteso a tutti i commercianti della zona, come già avvenuto per i precedenti incontri, per garantire la massima condivisione, consapevolezza e possibilità di contribuire con osservazioni e proposte. Quello degli ecobox rappresenta un primo passo verso una riorganizzazione più ampia del sistema di raccolta, che l’Amministrazione intende progressivamente estendere anche ad altre aree del territorio caratterizzate da un’alta concentrazione di attività di somministrazione e, quindi, da una maggiore produzione di rifiuti.”
“L’obiettivo è costruire un modello efficace e condiviso, capace di coniugare le esigenze delle attività economiche con la tutela del decoro urbano e della qualità degli spazi pubblici.” concludono Costa e Biselli






