
In 36 ore identificate circa 2.500 persone e controllati 1.300 veicoli. Verifiche anche su locali, spiagge, stazioni e collegamenti ferroviari
Maxi operazione della Polizia di Stato tra Roma, il litorale e le principali località turistiche in occasione del Ferragosto. Tra il 14 e il 15 agosto oltre 500 agenti sono stati impegnati in un dispositivo straordinario di controllo che ha interessato mete balneari, località lacustri, arterie stradali, stazioni ferroviarie e luoghi della movida.
Al dispositivo, coordinato dai Commissariati territorialmente competenti, hanno preso parte anche circa 300 agenti in prova, assegnati negli ultimi giorni alla Questura di Roma dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza per completare sul campo il percorso formativo prima dell’ingresso nei ruoli della Polizia di Stato.
In 36 ore 2.500 persone identificate Il bilancio delle 36 ore di controlli parla di circa 2.500 persone identificate. Per 433 di loro sono emersi riscontri nelle banche dati in uso alle Forze di polizia. L’attività, spiega la Questura, è stata orientata soprattutto alla prevenzione e al controllo di soggetti individuati sulla base di specifici indicatori.
Sono stati inoltre controllati circa 1.300 veicoli lungo le principali strade di accesso alle località turistiche. Diverse le sanzioni elevate per violazioni del Codice della strada, in particolare per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e per irregolarità relative alla revisione periodica dei mezzi. I controlli si sono estesi fino alle spiagge e alle zone maggiormente frequentate dai bagnanti.
Verifiche in locali, ristoranti e attività di intrattenimento Nel mirino della Polizia sono finite anche oltre 26 attività imprenditoriali. Quattro le sanzioni contestate per violazioni delle normative di settore, comprese irregolarità relative all’occupazione di suolo pubblico e al mancato rispetto degli orari di chiusura previsti dai regolamenti.
Particolare attenzione è stata riservata alla notte tra il 14 e il 15 agosto, tradizionalmente caratterizzata da una forte presenza di giovani nei locali e sulle spiagge. I controlli hanno riguardato anche le feste organizzate sull’arenile e l’eventuale accensione di fuochi, considerata un possibile fattore di rischio per gli incendi nel periodo estivo. Gli uomini della Polizia amministrativa hanno effettuato verifiche mirate nei locali delle principali località turistiche per accertare il rispetto delle licenze e delle norme di sicurezza.
Polizia fluviale, Stradale e controlli sui treni Il dispositivo ha coinvolto anche la Polizia fluviale, impegnata con natanti e acquascooter nella vigilanza delle località lacustri e nella tutela della sicurezza dei bagnanti.
Sulle strade hanno operato equipaggi della Polizia stradale e del Reparto prevenzione crimine, mentre un potenziamento specifico ha riguardato le linee ferroviarie dirette verso le località balneari del litorale romano.
La Polizia ferroviaria ha lavorato in raccordo con gli equipaggi della Questura, concentrando l’attività soprattutto sulla prevenzione di situazioni potenzialmente critiche e sui fenomeni di devianza giovanile legati, in particolare, ai comportamenti di gruppo che possono sfociare in episodi di disturbo della quiete pubblica o in reati.
A sorvegliare dall’alto l’intero dispositivo sono stati anche i droni della Questura di Roma e i velivoli del I Reparto Volo della Polizia di Stato, utilizzati per individuare rapidamente eventuali criticità e rimodulare sul territorio l’impiego delle pattuglie.
Da maggio controllate 30 mila persone L’operazione di Ferragosto rientra nel piano straordinario di sicurezza avviato dalla Questura di Roma già dalla metà di maggio, con il rafforzamento degli organici nei Commissariati di Anzio, Civitavecchia, Ostia, Fiumicino e Ladispoli. Dall’inizio del piano estivo sono state complessivamente identificate circa 30 mila persone. Il bilancio registra 106 arresti e circa 300 denunce. Tra i reati contestati con maggiore frequenza figurano lo spaccio di sostanze stupefacenti e gli illeciti legati alla microcriminalità, compresi i reati predatori.
Circa 150 cittadini stranieri sono stati accompagnati all’Ufficio immigrazione per approfondimenti sulla regolarità della permanenza in Italia. Sei sono risultati destinatari di un provvedimento di espulsione, tre sono stati trasferiti in Centri di permanenza per i rimpatri e per dieci è stato emesso un ordine del Questore con l’obbligo di lasciare il territorio nazionale.
Cinque licenze sospese Sul fronte dei controlli amministrativi, dall’inizio della stagione estiva sono stati ispezionati 35 locali, tra strutture ricettive, sale giochi e attività di intrattenimento.
Sedici le sanzioni elevate per irregolarità, tra cui violazioni relative alla registrazione degli alloggiati e al mancato rispetto delle norme di settore. In cinque casi il Questore di Roma ha disposto la sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
Le attività hanno riguardato anche il contrasto all’abusivismo. A Ostia e Ladispoli, con operazioni congiunte tra Polizia di Stato e Polizie locali, sono stati rimossi insediamenti abusivi nella Pineta Acque Rosse e sul litorale di Ladispoli.
Controlli rafforzati, infine, anche al porto di Civitavecchia, dove la Polizia di frontiera ha disposto sette respingimenti nei confronti di cittadini extracomunitari risultati non in regola con le norme per l’ingresso nel territorio nazionale.






