
Montino: “Se entro 48 ore non verranno presi provvedimenti la protesta si sposterà sotto la sede dell’Asl Rm3 di Casalbernocchi”
di Fiumicino Online
Si è svolto questa mattina, martedì 13 dicembre, presso il poliambulatorio Asl di via Coni Zugna all’Isola Sacra, il sit-in di protesta per dire no al dimezzamento delle strutture di Fiumicino e Fregene, deciso dal commissario straordinario dell’Asl Rm3.
Alla manifestazione, oltre ai cittadini sul piede di guerra, hanno aderito il Sindaco di Fiumicino Esterino Montino, i consiglieri comunali del centrosinistra, i membri della giunta comunale e anche alcune associazioni del territorio.
Alla manifestazione, che ha provocato molti disagi al traffico lungo via Coni Zugna, non erano presenti i consiglieri del centrodestra perchè loro effettueranno la protesta presso il nucleo di cure primarie di Fregene.
I cittadini hanno dimostrato tutta la loro rabbia attraverso i loro cartelli con le scritte “No alla chiusura”; “La salute non si tocca”; “Un infarto non da il tempo di arrivare ad Ostia”; “Noi non siamo di serie B”; “Aiutateci a non morire dalle ore 20 alle ore 8.00” e tanti altri ancora, accompagnati da grida di rabbia. “Con questa nuova disposizione il Grassi di Ostia vedrà aumentare le persone soggette a interventi sanitari perché di notte anche i cittadini di Fiumicino saranno costretti a rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale – hanno detto i cittadini bloccando il traffico stradale – dai dati ufficiali, circa 2mila persone, sul nostro territorio comunale, ogni mese vanno d’urgenza nei nostri presidi sanitari e questo comporterebbe per l’ospedale di Ostia un peso insopportabile, quindi riteniamo questa iniziativa un controsenso ed uno spreco di denaro. Noi abbiamo a cuore la difesa del diritto alla salute e siamo pronti a prendere altre iniziative di protesta”.
“Non è giusto che per risolvere un problema dell’ospedale Grassi di Ostia, si debbano chiudere gli unici due presidi presenti sul territorio di Fiumicino – ha dichiarato il sindaco Esterino Montino – sotto l’aspetto sanitario non è stato fatto nulla per il nostro comune e adesso diciamo basta! Toglierci i presidi sanitari di notte è insopportabile ed è urgente che ci facciamo sentire. Se entro 48 ore non verranno presi adeguati provvedimenti la protesta si sposterà sotto la sede dell’Asl Rm3 di Casalbernocchi”.






