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Al buio per i debiti: a Fregene la crisi del condominio diventa emergenza

Energia tagliata alle parti comuni: ascensori fermi, scale senza luce e servizi a rischio. Le conseguenze pesano soprattutto sui residenti più fragili

 

di Fernanda De Nitto

 

 

Questo è un nuovo appuntamento con il nostro spazio dal titolo “Ce lo segnalano i cittadini”, una rubrica dedicata alle segnalazioni di disservizi e problematiche che arrivano direttamente dai cittadini del territorio.

 

In questo caso siamo ad approfondire la delicata situazione che sta avvenendo presso un comprensorio di Fregene dove a causa di una situazione condominiale debitoria pregressa, a dir poco preoccupante, il fornitore di energia elettrica ha sospeso i servizi primari, tra cui l’ascensore e la luce delle scale.

 

La grave problematica riguarda numerosissimi condomini, tra cui il signor Antonio, persona fragile che necessita del trattamento di emodialisi, eseguito tre volte a settimana, quale fondamentale cura vitale depurativa emodialitica.

 

Le terapie si tengono al mattino, e molto presto lo stesso deve essere trasportato presso il centro di emodialisi del territorio. Purtroppo la mancanza totale di illuminazione, sommata all’assenza dell’ascensore, crea evidenti disagi e pericoli per il signor Antonio.

 

“Con la luce assente per le scale rischio ogni volta che devo recarmi al centro dialisi di Fiumicino di cadere, in quanto devo muovermi molto presto al mattino, prima dell’alba, e le scale sono totalmente buie. Poi ovviamente per le cure a cui devo sottopormi ho anche evidenti problemi di deambulazione acuiti dalla mancanza dell’ascensore, che mi consentiva di accedere dalla mia abitazione con facilità. Tale situazione mi costringe ad essere chiuso in casa ed uscire solo per le terapie obbligatorie” afferma il signor Antonio.

 

Purtroppo da quanto si apprende da alcuni residenti del comprensorio, avente circa dieci scale, la causa di tali problematiche è dovuta all’insolvenza del condominio e da conseguenti decreti ingiuntivi notificati dai fornitori, in particolare per le pulizie, gli ascensori e la manutenzione degli stessi. La situazione debitoria grave si riscontra anche verso il fornitore di energia elettrica che, ad oggi, per tale ragione ha interrotto i servizi fondamentali delle scale, luce ed ascensore.

 

Paradossalmente insieme con questi disservizi gli abitanti sono privi, anche, nelle loro abitazioni dell’utilizzo dell’antenna collegata alla stessa rete di energia elettrica condominiale.

 

Purtroppo tale situazione emergenziale è evidentemente causata dall’insolvibilità di parte dei residenti, i quali presumibilmente utilizzano tali abitazioni soltanto nei periodi estivi come seconde case, tralasciando il pagamento di oneri e quote.

 

Ad oggi a tutti i condomini, per far fronte a tali emergenze, è stata richiesta una rata straordinaria che sembra sia stata versata, anche in questo caso, da meno della metà dei residenti del comprensorio.

 

Come se non bastasse la riduzione della potenza dei contatori può a breve tempo provocare anche il non funzionamento delle pompe di sollevamento delle acque piovane e delle acque nere, fondamentali per evitare un eventuale fuoriuscita di liquami nel garage, la saturazione delle vasche e il rischio di risalita della acque sporche dagli scarichi degli appartamenti.

 

Il quadro delineato, per il quale a farne le spese sono le persone più fragili, come il signor Antonio, rappresenta una drammatica situazione di scarsa responsabilità dove i debiti non pagati da alcuni condomini si ripercuoto sulla vita e sulla serenità di tanti residenti.

 

 

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