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AdSP punta sullo sviluppo del network portuale laziale, investimenti anche a Fiumicino e Gaeta

Latrofa: Civitavecchia verso il record di quattro milioni di crocieristi. Nuove prospettive per gli scali di Fiumicino e Gaeta

 

di Dario Nottola

 

 

Consolidare la leadership di Civitavecchia nel panorama crocieristico internazionale, valorizzare le diverse vocazioni dei porti di Fiumicino, dove procedono a ritmo spedito i lavori per la darsena dei pescherecci, e Gaeta, e rafforzare il contributo del sistema portuale all’economia del territorio. Sono queste le direttrici strategiche illustrate dall’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale in occasione dell’Italian Cruise Day 2026, il forum di riferimento per l’industria crocieristica italiana svoltosi a Livorno.

 

 

Il presidente dell’AdSP, Raffaele Latrofa, ha delineato le prospettive di sviluppo del network portuale laziale, soffermandosi sulla necessità di trasformare la crescita del traffico crocieristico in valore economico duraturo per il territorio.

 

 

“Quest’anno ci apprestiamo a raggiungere a Civitavecchia un nuovo record assoluto, avvicinandoci alla soglia dei quattro milioni di crocieristi, dopo aver superato appena due anni fa i tre milioni – ha detto Latrofa –. Il peso strategico della crocieristica orienta le nostre scelte all’interno di una programmazione che punta a valorizzare le diverse vocazioni dei tre porti del network, con una visione integrata dello sviluppo e delle opportunità economiche per il territorio”.

 

 

“Alla domanda su quanto lascino realmente le crociere in città, rispondiamo con i fatti – ha aggiunto –. Il recente studio di Oxford Economics per CLIA stima un impatto economico complessivo sul Lazio di circa un miliardo e mezzo di euro, un contributo al Pil regionale di 714 milioni e quasi undicimila posti di lavoro sostenuti, con 322 milioni di euro di salari”.

 

 

Per accompagnare questa crescita, l’AdSP è impegnata in un articolato programma di interventi infrastrutturali. A Civitavecchia sono previsti l’ulteriore prolungamento dell’antemurale, il completamento dell’apertura a sud, il collegamento con i terminal crocieristici e l’elettrificazione delle banchine. Parallelamente, proseguono le iniziative per potenziare i collegamenti ferroviari.

 

 

A Fiumicino è nel vivo la realizzazione del nuovo porto commerciale pubblico, a partire dal primo stralcio funzionale dedicato alla darsena dei pescherecci, la cui conclusione è prevista nel 2027. I lavori per il primo lotto procedono, infatti, a ritmo spedito. Sono inoltre già state avviate interlocuzioni per valutare futuri partenariati pubblico-privati, con possibili sviluppi anche nel comparto crocieristico. Latrofa ha illustrato la prospettiva di sviluppare, nell’ambito delle previsioni del Piano regolatore portuale, una componente crocieristica complementare a Civitavecchia, anche attraverso queste possibili forme di partenariato.

 

 

“La capacità di attrazione di Roma e la crescita della domanda richiedono una visione di lungo periodo – ha spiegato ancora Latrofa –. L’ipotesi su Fiumicino riguarda un’offerta con dimensioni e frequenze differenti rispetto a Civitavecchia e sarà accompagnata dal necessario confronto pubblico con il territorio”. A Gaeta, invece, la strategia punta sulla valorizzazione del segmento delle navi boutique, attraverso infrastrutture e servizi dedicati a uno scalo dalla consolidata vocazione commerciale.

 

 

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