
“Un sentito ringraziamento all’Amministratore Delegato uscente Ugo de Carolis per gli importanti e significativi risultati ottenuti sul fronte della gestione aeroportuale”
di Dario Nottola
Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporti di Roma ha nominato il Consigliere Marco Troncone Amministratore Delegato della società dopo le dimissioni, oggi, di Ugo de Carolis.
Nato a Napoli nel 1971, Troncone negli ultimi 12 anni, ha contribuito in modo fondamentale al turnaround di Aeroporti di Roma, inizialmente come Consigliere di Amministrazione (2009-2011) e per i successivi 7 anni come CFO e Direttore Pianificazione Strategica di Adr, ruoli nei quali ha curato gli aspetti industriali, regolatori e finanziari del sistema aeroportuale romano. A gennaio 2019 ha assunto la Direzione del Settore Aeroportuale di Atlantia, coordinando gli asset e le strategie di sviluppo aeroportuale del Gruppo, in Italia e all’estero. E’ Amministratore Delegato di Azzurra Aeroporti SpA e Vice Presidente di Aéroports de la Côte d’Azur, oltre che Consigliere di Amministrazione presso Aeroporto di Bologna SpA.
Il Consiglio di Amministrazione di Aeroporti di Roma, riunitosi il 28 aprile, ha preso atto delle dimissioni presentate dall’Ingegenr Ugo de Carolis dalla carica di Amministratore Delegato e Consigliere di Amministrazione della societa’.
Il CdA ha espresso “Un sentito ringraziamento all’Amministratore Delegato uscente per gli importanti e significativi risultati ottenuti sul fronte della gestione aeroportuale. Sotto la guida di de Carolis, il team di AdR ha infatti portato il Leonardo da Vinci ad essere l’aeroporto in Europa e nel mondo occidentale più apprezzato in assoluto dai passeggeri per la qualità dei servizi erogati”.
“L’Ingegner de Carolis – si legge in una nota Adr – ha ringraziato la società per l’opportunità di aver potuto lavorare con successo, nei 4 anni passati con AdR, al posizionamento dell’aeroporto Leonardo da Vinci come eccellenza del Paese, nonchè tutti i collaboratori e i dipendenti, senza i quali questo importante traguardo non sarebbe stato raggiunto”.






