
Sospiro di sollievo per gli inquilini dell’isolato Stazione: “Ora attendiamo dal Comune il percorso per diventare proprietari con diritto di prelazione”
di Fernanda De Nitto
Per gli inquilini delle case Erp di Fiumicino un ulteriore sospiro di sollievo a seguito della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale, il quale ha respinto il ricorso contro la decadenza relativa alla vendita all’asta degli immobili dell’isolato stazione di Via Enrico Berlinguer.
“Ringraziamo tutti coloro che in questa drammatica e scabrosa vicenda ci hanno sostenuto, a partire dall’avvocato Perticaro che dal 2018, vale a dire da quando la ditta costruttrice dell’immobile dichiarò fallimento, ha portato avanti tale causa presso le sedi giudiziarie e amministrative competenti della questione e non meno rilevante, a livello umano e psicologico, dato che molto spesso siamo stati anche accusati di essere ‘furbi’, quando chiedevamo semplicemente che venisse applicata la legge. Un plauso anche ad Asia USB, per la loro vicinanza nei momenti più delicati, sempre pronti a manifestare e sostenerci nelle nostre legittime battaglie” hanno dichiarato gli inquilini delle case ERP.
“Un sentito grazie all’Amministrazione Comunale – aggiungomo – che, soprattutto a seguito delle minacce di sgombero avvenute a marzo dello scorso anno, si è prodigata per la risoluzione della questione e per sospendere le attività messe in atto, anche con metodi coercitivi, dal tribunale fallimentare”.
“Purtroppo c’è da constatare, dal canto nostro, che il precedente governo cittadino qualora avesse fatto i dovuti controllo nei tempi canonici, relativi alla decadenza della convenzione, come ribadito dal Tar nella sentenza, non avremmo vissuto parte di questo calvario umano e giudiziario. Ad oggi siamo in attesa di un nuovo contatto da parte degli uffici competenti del Comune di Fiumicino, rientrato a questo punto ancora più legittimamente in possesso dell’immobile, affinché possa terminare tale vicenda e provvedere alla tanto sospirata acquisizione da parte di noi inquilini del titolo di legittimi proprietari e con diritto di prelazione. Siamo fiduciosi e speranzosi che tutto ciò accada in tempi brevi avendo già l’Amministrazione manifestato una notevole sensibilità ed attenzione” concludono gli inquilini






