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Lo Spirito di Stella approda a Ostia: il catamarano “senza barriere” fa tappa al Porto Turistico di Roma

Dal 19 al 22 settembre la tappa romana di “WoW 2026 – La Forza del Mare”, il progetto che promuove inclusione e accessibilità attraverso la navigazione. A bordo persone con disabilità, famiglie, associazioni e partner

 

 

di Dario Nottola

 

 

Il mare come spazio di libertà, autonomia e partecipazione, accessibile davvero a tutti. È il messaggio che approda a Ostia con Lo Spirito di Stella, il primo catamarano al mondo completamente accessibile, che da sabato 19 a martedì 22 settembre sarà ormeggiato al Porto Turistico di Roma nell’ambito del progetto “WoW 2026 – La Forza del Mare”.

 

 

Promossa da Lo Spirito di Stella E.T.S., l’iniziativa sta attraversando le coste italiane con l’obiettivo di trasformare ogni tappa in un’occasione concreta di incontro e partecipazione. Uscite in mare inclusive, open day e appuntamenti con associazioni, persone con disabilità, famiglie, istituzioni e partner diventano così strumenti per dimostrare come l’accessibilità possa tradursi in un’esperienza reale, oltre le barriere fisiche e culturali.

 

 

La tappa di Ostia rappresenta uno dei momenti del percorso nazionale di WoW 2026 – La Forza del Mare, progetto realizzato con il sostegno e il supporto del Ministero della Difesa e destinato a toccare complessivamente dieci porti italiani.

 

 

“La tappa di Ostia rappresenta un passaggio importante del percorso di WoW 2026, perché ci permette di incontrare persone, famiglie, partner e realtà che condividono con noi l’obiettivo di rendere l’accessibilità un’esperienza concreta”, sottolinea Andrea Stella, presidente di Lo Spirito di Stella E.T.S.

 

 

“Le giornate con Eni, l’uscita dedicata ai candidati e l’attività con Bodytech – aggiunge Stella – raccontano bene il senso del progetto: creare occasioni reali di partecipazione, salire a bordo insieme e dimostrare che il mare può essere uno spazio di libertà, autonomia e relazione per tutti“.

 

 

Le giornate con Eni – Sabato 19 e domenica 20 settembre saranno dedicati ai dipendenti con disabilità di Eni e alle loro famiglie. L’azienda, partner del progetto, ha promosso la possibilità per i propri dipendenti della sede di Roma di vivere direttamente una giornata di navigazione accessibile a bordo del catamarano. Una collaborazione che punta a coniugare inclusione, responsabilità sociale e partecipazione, trasformando i principi dell’accessibilità in un’esperienza condivisa.

 

 

“Dopo il successo dell’esperienza dello scorso anno, che ha coinvolto persone con disabilità della nostra sede in Egitto, siamo lieti di rinnovare la collaborazione con il progetto WoW, inserito nell’ambito delle nostre iniziative di sensibilizzazione e promozione della cultura dell’inclusione – spiega Marwa Elhakim, Head of Diversity & Inclusion Eni – Quest’anno alcune persone della sede di Roma avranno l’opportunità di salire a bordo del catamarano WoW, vivendo in prima persona un’iniziativa che promuove concretamente i principi di inclusione e accessibilità, trasformandoli in un’esperienza reale e condivisa“.

 

 

Lunedì l’uscita dedicata ai partecipanti – Nella giornata di lunedì 21 settembre è invece prevista un’uscita riservata alle persone che hanno espresso direttamente il desiderio di partecipare al progetto. Un appuntamento pensato per offrire nuove occasioni di incontro e navigazione a persone con disabilità e famiglie che si sono avvicinate autonomamente all’iniziativa.

 

 

Con la tappa di Ostia, WoW 2026 prosegue così il suo viaggio lungo le coste italiane, portando nei porti un messaggio semplice ma concreto: rendere accessibile il mare significa abbattere non soltanto gli ostacoli fisici, ma anche quelli culturali, creando opportunità di autonomia, condivisione e partecipazione per tutti.

 

 

 

 

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