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“EUROPA E FUTURO”, AL VIA IL PROGETTO FINANZIATO DALLA REGIONE LAZIO

Montino: “Aumentare la consapevolezza per avvicinare le ragazze e i ragazzi all’Europa”


di Rosanna Somma
 
Si è svolta questo pomeriggio, 9 marzo, a partire dalle ore 16, la diretta Facebook dalla pagina del comune di Fiumicino, per presentare il nuovo progetto “Europa Futuro”.
 
Presenti, tra gli altri, il sindaco Esterino Montino, il vice sindaco Ezio Di Genesio Pagliuca, la consigliera regionale Michela Califano, l’europarlamentare Massimiliano Smeriglio, il segretario nazionale della GFE Antonio Argenziano e la dirigente scolastica dell’ istituto Leonardo Da Vinci, Daniela Cargiulo.
 
Il progetto, finanziato dalla regione Lazio e della durata di due mesi, coinvolgerà studentesse e studenti che saranno impegnati ad approfondire i concetti alla base dell’Europa Unita, le politiche passate, le future proposte e i temi centrali del Next Generation Eu.
 
AUMENTARE LA CONSAPEVOLEZZA FRA I GIOVANI “Lo scopo di questo progetto – ha spiegato il sindaco Montino – è di aumentare la consapevolezza, coinvolgendo uno dei più importanti fra i nostri poli scolastici, il Leonardo Da Vinci. Partendo dalla memoria del passato e di ciò che è stata l’Europa per arrivare al raggiungimento di tutti i passi in avanti fatti negli ultimi anni”.
 
“La nostra Europa – ha proseguito il Sindaco – ha avuto momenti tragici, ma negli ultimi decenni ha raggiunto una svolta. La consapevolezza dei giovani, di essere parte integrante dell’Europa, è fondamentale. Bisogna lavorare per il futuro, ricordando sempre i principi fondamentali che ci tengono insieme: democrazia e garanzia dei diritti delle minoranze”.
 
“L’Europa va considerata come uno Stato federale, un unico soggetto che va nella stessa direzione, le cui decisioni devono essere univoche e con gli stessi obiettivi”, ha concluso Esterino Montino.
 
ORGOGLIOSA DI ESSERE CITTADINA EUROPEA “Sono felice di questa iniziativa”, ha commentato la consigliera regionale, Michela Califano.
 
“Ogni anno – ha proseguito – la regione Lazio, si impegna a bandire dei progetti per sostenere la promozione delle politiche europee e, per me, è motivo di orgoglio vedere una start up partire proprio dalla mia città“. “Io sono orgogliosa di essere una cittadina europea e di far parte di un’organizzazione importante a fianco di tutti i suoi cittadini membri”, ha concluso Michela Califano.
 
“Una straordinaria iniziativa a contatto con i giovani – ha detto l’eurodeputato Massimiliano Smeriglio in un video inviato da Strasburgo –. Domani partirà la conferenza sul futuro dell’Europa che durerà per due anni avrà al centro la partecipazione dei cittadini europei e l’apertura delle istituzioni europee. Dovremo ripensare il nostro modello di sviluppo comune e questo va fatto con i più giovani che si affacciano alla dimensione europea, per vincere anche una visione provinciale. Lo scambio, l’incontro, la dimensione interculturale tra persone di diversi paesi è fondamentale per capire come funziona il mondo e sviluppare anticorpi a dimensioni tossiche come quella del razzismo e della xenofobia. Esistono diversi progetti dedicati ai più giovani come Erasmus+ che è stato finanziato massicciamente dall’Ue. Ma anche Europa creativa che ha a che fare con l’editoria, la musica, il teatro e tutto quello che ha a che fare con la creatività: progetti che aiutano i giovani a muoversi nella realtà europea con più forza e più consapevolezza e che invito tutti a studiare per le tante possibilità che offrono”.
 

“Crediamo molto nel supporto delle istituzioni, al di là dell’indirizzo politico – sono state le parole della preside del Da Vinci, professoressa Daniela Gargiulo –. E’ importante che alunni e famiglie possano percepire l’aiuto delle istituzioni locali. Il Leonardo da vinci ha una lunga tradizione di progetti di impegno civico, come il Giardino dei giusti. Quest’anno con l’educazione civica che è diventata una nuova disciplina scolastica per noi si è trattato solo di dare veste formale ad un impegno sostanziale che da anni è l’identità del nostro istituto. Partecipare a un progetto come questo è stato per noi la diretta conseguenza. Abbiamo scelto di partecipare perché nessun altro istituto come il nostro, che ha quattro indirizzi, può incarnare la fusione delle diverse anime, di quei principi che stanno ispirando questa nuova Europa che si mostra al fianco e a sostegno delle singole nazioni in questo momento di emergenza planetaria. La formazione di coscienze civiche, la creazione di un senso di responsabilità verso le generazioni future possono trovare un’incarnazione nelle diverse anime del mio istituto, dall’agrario ai licei. Se un’istituzione scolastica riesce a fondere questi interessi e a trasmettere non solo i contenuti didattici teorici, ma anche a sostanziare i contenuti con esperienze e stimoli, può pensare di avere adempiuto al proprio ruolo”.
 
Il progetto consisterà in incontri di formazione con i ragazzi delle quarte e quinte del Da Vinci, seguiti da dibattiti e da elaborazione – ha precisato il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca –. Delle lezioni e dei dibatti che avverranno online, per rispettare le regole anti-covid. Ci concentreremo su Europa verde, Europa sociale e Europa dei diritti per portare spirito critico nei dibattiti. Le elaborazioni saranno poi presentata in un evento finale con tutti i ragazzi che hanno partecipato. Abbiamo bisogno di avere ragazzi più consapevoli delle opportunità positive, cosa che le generazioni precedenti non hanno sentito e non hanno vissuto anche per un dibattito critico molto serrato e negativo. Un percorso di racconto di quello che è davvero l’Europa, delle potenzialità e dei limiti è uno stimolo positivo per la crescita culturale e critica anche per superare i limiti che oggettivamente ci sono. Le istituzioni locali hanno grande limite che è quello della partecipazione ai bandi europei perché come spesso non abbiamo le professionalità, e dobbiamo avere la capacità di formare e dare spazio a competenze che possano rispondere a queste esigenze. Come comune lo stiamo facendo e lo faremo anche nei prossimi anni anche grazie alla collaborazione con altre comuni. Perché vogliamo dare possibilità a chi vorrà sviluppare queste professionalità, ma anche per dare una migliore qualità all’elaborazione della progettualità all’amministrazione”.
 
“Siamo entusiasti di lavorare con le amministrazioni locali per portare l’Europa dove è fondamentale, come costruzione di comunità – ha concluso Antonio Argenziano, segretario nazionale di GFE –. Siamo in un periodo terribile che ha colpito soprattutto la fascia adolescenziale che ha perso la possibilità di incontrarsi a scuola dove ci si forma anche dal punto di vista sociale. L’Europa è la speranza nel futuro: la nostra generazione ha vissuto tante crisi, ma è l’Europa che ci deve far guardare al futuro pensando che sarà migliore. Quando parliamo dell’Unine europea dobbiamo pensare soprattutto alle persone che si sono messe insieme per far vincere i principi di pace, libertà e democrazia che ci stanno tanto a cuore. L’obiettivo deve essere quello di trasferire questi valori alle giovani generazioni e quanto sia fondamentale che siano questi pilastri su cui costruire. Speriamo che questo progetto di formazione sia l’inizio di una lunga collaborazione nella convinzione che l’istituzione europea è un’istituzione che sta vicina ai cittadini. Quest’anno ricorrono gli 80 anni dalla prima stesura del manifesto di Ventotene ed è particolarmente simbolico che questa iniziativa parta proprio quest’anno non tanto per celebrare il passato, ma per porre le basi per un futuro migliore.”
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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