
ADR coinvolge passeggeri e comunità all’interno del Terminal 1 con un puzzle interattivo per riflettere sul valore delle parole
“Cambiamo le parole, per cambiare le cose” è il titolo dell’iniziativa partecipativa e simbolica lanciata da Aeroporti di Roma, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, per promuovere una riflessione condivisa tra i passeggeri e la comunità aeroportuale sul valore delle parole nella costruzione di una cultura più inclusiva.

Il progetto, sviluppato già a partire da mercoledì 4 marzo, ha trasformato il logo di ADR in una struttura interattiva, concepita come un puzzle di grandi dimensioni (300×200 cm), posizionata nella “Piazza” del Terminal 1 Partenze di Roma Fiumicino.

L’installazione evidenzia come, nel linguaggio comune, a comportamenti e qualità simili possano essere associate definizioni diverse a seconda che si parli di uomini o di donne, con un doppio standard che tende a riservare ai primi aggettivi più valorizzanti e alle seconde etichette più penalizzanti: ad esempio, un uomo può essere definito “carismatico” mentre una donna, a parità di atteggiamento, viene descritta come “manipolatrice”. Proprio per rendere visibile questo meccanismo, il pannello-puzzle riporta circa 20 aggettivi comunemente attribuiti alle donne in chiave negativa – tra cui “arrogante”, “lunatica”, “isterica” – che passeggeri e colleghi possono “eliminare” applicando al loro posto i tasselli con i corrispondenti termini positivi, come “sicura”, “flessibile”, “appassionata”. In questo modo, il puzzle si completa progressivamente, contribuendo in maniera simbolica a promuovere un linguaggio più consapevole e rispettoso.
Per cinque giorni l’installazione – in doppia lingua, italiana e inglese – è parte integrante della vita dello scalo, come segno tangibile di un impegno culturale che parte dalle parole, riconoscendo che la parità non si costruisce solo con politiche e decisioni ma anche attraverso le conversazioni quotidiane.
Il messaggio centrale dell’iniziativa e invito ad agire per i passeggeri – “Ogni parola negativa è uno stereotipo. Ogni parola positiva è una scelta. Scegli. Attacca. Cambia il significato” – ne accompagna anche il racconto digitale, con la pubblicazione sui canali social di ADR di un video che racconta la partecipazione all’iniziativa.
L’iniziativa per l’8 marzo si inserisce nel più ampio percorso di Aeroporti di Roma a favore della parità di genere e della valorizzazione dell’empowerment femminile che si traduce in politiche e azioni concrete, trovando riscontro anche nei numeri: oggi, un terzo dei manager dell’azienda parte del Gruppo Mundys è donna, a testimonianza di una leadership sempre più equilibrata. In un contesto internazionale come quello dell’aeroporto di Roma Fiumicino – recentemente confermato miglior hub d’Europa per la nona volta consecutiva da ACI World – il rispetto e l’inclusione, infatti, passano anche dal linguaggio: cambiare le parole è il primo passo per cambiare prospettiva.






