
Confronto su difficoltà quotidiane e futuro dei ragazzi neurodivergenti, con un appello a sostegni concreti e a un’inclusione che vada oltre il 2 aprile
di Alessandra Zauli
Il 2 aprile si è celebrata la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo (WAAD – World Autism Awareness Day), istituita dalle Nazioni Unite nel 2007 per promuovere l’inclusione e la ricerca. Quest’anno l’associazione “Il cuore di Cristiano Odv-Ets” ha deciso di celebrare la ricorrenza ribadendo, con tutta la forza possibile, che ogni giorno DEVE essere il 2 aprile…ogni giorno.
Le persone affette da neurodivergenza come vivono? Quali problemi devono affrontare nel quotidiano e come questa situazione si ripercuote sulle loro famiglie? Presso il “Salsedine” a Fiumicino, “Il cuore di Cristiano Odv-Ets” ha organizzato un incontro con aperitivo per raccontare e raccogliere le esperienze, evidenziare le problematiche reali, i desideri e le necessità dei genitori di ragazzi neurodivergenti.

Presente anche il Sindaco del Comune di Fiumicino, Mario Baccini, che si è dimostrato disponibile all’ascolto, volto a cercare di trovare soluzioni di sostegno concrete. “Partecipo nel ruolo di Sindaco del Comune di Fiumicino – ha detto con fermezza Mario Baccini – ma sono qui soprattutto nel ruolo di padre. Cercheremo di metterci a disposizione sempre di più per sostenere e cercare di alleviare ed alleggerire le problematiche che le famiglie vivono e affrontano ogni giorno”.
Il Cuore di Cristiano Odv-Ets da anni segue i ragazzi neurodivergenti, organizzando per loro varie attività, tra le quali i corsi di cucina, ceramica e non solo. L’autismo, noto come Disturbo dello Spettro Autistico (ASD),è una condizione neurobiologica innata che influenza il modo in cui una persona percepisce il mondo, comunica e interagisce. Si manifesta con uno “spettro” di caratteristiche: difficoltà nell’interazione sociale, comunicazione atipica, interessi ristretti e comportamenti ripetitivi. Non è una malattia, ma una diversità neurologica (cit. Wikipedia).
“Noi genitori viviamo ogni giorno difficoltà, a volte è complicato svolgere anche le più semplici mansioni quotidiane perché i nostri figli richiedono il 135% di attenzioni e cure. Quando poi i nostri figli crescono, diventano adolescenti, diventa tutto più complicato. È difficile avere strumenti e strutture nelle quali vengano seguiti adeguatamente…quando poi termina il ciclo scolastico diventa quasi impossibile gestirli e trovare loro una strada e una via che vada “oltre di noi”. Questa è una delle più grandi preoccupazioni dei genitori, e su questo bisogna sempre ragionare, lavorare e crescere per trovare soluzioni concrete ed adeguate”.
“Manterremo tutto l’anno il focus dell’attenzione sulla neurodivergenza – sottolinea con enorme veemenza Loredana Vagni, Presidente de “Il cuore di Cristiano Odv-Ets” – continueremo, come abbiamo sempre fatto, a lavorare e sostenere le famiglie”. Un aperitivo può sembrare una cosa normale ma… far vivere la normalità è speciale e questa è una delle missioni del “Cuore di Cristiano Odv-Ets”. Quindi, in conclusione… non spegniamo la luce su questa realtà… è sempre 2 aprile.






