
Early Jazz, blues e musica da camera inaugurano la settima edizione di “Fai Bei Suoni”, in programma fino al 18 luglio.
di Dario Nottola
Saranno le atmosfere dell’Early Jazz e la raffinatezza della musica da camera ad aprire questa sera la settima edizione di “Fai Bei Suoni”, la rassegna estiva del Museo del Saxofono di Fiumicino in programma fino al 18 luglio. Il primo appuntamento, alle 21.30, con gli Sticky Bones, formazione specializzata nella riscoperta delle origini della musica afroamericana.
Il concerto accompagnerà il pubblico in un viaggio tra jazz delle origini, blues arcaico, stride piano e barrelhouse songs, riportando in vita il fascino degli anni Venti e Trenta. Nel corso della serata è prevista anche l’esibizione dei ballerini della scuola di danze swing Swingwave, che contribuiranno a ricreare l’atmosfera delle storiche ballroom americane.
Domani, alle 19, sarà la volta del “Duo Camilletti – Esplorazioni”, protagonista di un percorso musicale dedicato alla ricerca sonora e all’evoluzione del linguaggio musicale tra Barocco e Novecento. Attraverso le opere di Carl Philipp Emanuel Bach, Maurice Ravel, Sergej Prokofiev e André Jolivet, il concerto mette in dialogo tradizione e innovazione, offrendo al pubblico un itinerario che attraversa secoli di storia della musica europea. Il titolo della rassegna, che richiama idealmente il celebre libro Fai bei sogni di Massimo Gramellini, celebra il potere evocativo della musica e la sua capacità di accompagnare emozioni, ricordi e immaginazione. Il cartellone proporrà otto appuntamenti caratterizzati da linguaggi e repertori differenti. A fare da cornice agli spettacoli saranno gli spazi esterni del Museo, trasformati per l’occasione in un’arena dedicata alla musica dal vivo.






