
I consiglieri democratici criticano l’atto di indirizzo sulle nuove licenze e autorizzazioni: “Provvedimento politicamente debole, senza adeguato confronto e con forti tensioni nel settore”
Si accende il dibattito politico a Fiumicino sul piano della Giunta Baccini che punta ad aumentare in modo significativo il numero di licenze Taxi e autorizzazioni NCC sul territorio. Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico contesta duramente l’atto di indirizzo approvato dall’esecutivo comunale, definendolo una scelta condivisa dall’intera maggioranza ma già al centro di distinguo e prese di distanza interne. Secondo i dem, il provvedimento rischia di alimentare le tensioni tra le categorie del trasporto pubblico non di linea, soprattutto nell’area aeroportuale, aprendo al contempo un nuovo fronte politico all’interno della coalizione di governo cittadina.
“Un atto politicamente debole, tecnicamente attaccabile e soprattutto una scelta che porta la firma dell’intera Giunta e del Sindaco Baccini. Per questo respingiamo qualsiasi tentativo di scaricare responsabilità su singoli assessori o dirigenti politici” è quanto dichiarano i consiglieri comunali del Partito Democratico di Fiumicino in merito all’atto di indirizzo con cui la Giunta ha deliberato l’imminente uscita di un bando per nuove licenze Taxi e NCC
“Se prima il Comune annunciava licenze stagionali – aggiungono – oggi assistiamo all’ennesimo cambio di rotta. La Giunta Baccini ha deciso di portare da 34 a 74 il numero dei Taxi e di passare dagli attuali 60 NCC a 210 autorizzazioni, con un incremento di 150 unità pari al 250%, riservandosi addirittura la possibilità di un ulteriore aumento del 20% in futuro”.
“Parliamo di – proseguono – una scelta politica precisa, approvata collegialmente dalla Giunta e avallata dal Sindaco. Per questo sorprende assistere, già nelle prime ore successive alla delibera, a tentativi più o meno espliciti di prendere le distanze da una decisione che invece appartiene all’intera maggioranza”.
Secondo il Partito Democratico, il forte squilibrio tra il numero delle nuove licenze Taxi e quello delle nuove autorizzazioni NCC rischia di alimentare ulteriormente le tensioni tra le categorie che operano sul territorio, in particolare nell’area aeroportuale, senza che vi sia stato un adeguato confronto istituzionale e con la totale assenza della Regione Lazio nel suo ruolo di programmazione e coordinamento del settore.
“Colpisce inoltre che il provvedimento più importante dell’anno sul tema della mobilità venga approvato in un clima di evidente confusione politica. L’assenza dell’assessore competente durante l’approvazione della delibera e le diverse posizioni che stanno emergendo all’interno della maggioranza dimostrano che esiste un problema politico che il Sindaco non può ignorare. Per tutte queste ragioni chiediamo che la discussione venga affrontata immediatamente nella commissione competente già convocata per martedì prossimo. I lavoratori, le categorie e i cittadini meritano trasparenza e chiarezza” concludono i consiglieri comunali del Partito Democratico di Fiumicino






