L’Associazione teRRRe rinnova la memoria delle due bambine uccise durante un mitragliamento a Maccarese
di Dario Nottola
Anche quest’anno, l’Associazione teRRRe – Arte, Sostenibilità e Cultura ha posto due piantine di Viola del Pensiero sotto il pannello commemorativo dedicato a Silvana Alocchi e Giacinta Paoletti Apignanesi, le più giovani vittime di Maccarese durante la Seconda Guerra Mondiale.
Era il 6 gennaio 1944 quando, in un giorno d’Epifania che doveva essere di festa, Silvana e Giacinta stavano giocando con le loro bambole di pezza nell’area che oggi è il Giardino della Porta della Riserva, proprio all’angolo tra Viale Castel San Giorgio e Via Tre Denari.
“Un aereo americano, in volo radente per colpire truppe tedesche nei pressi della stazione ferroviaria di Maccarese, mitragliò la zona, sorprendendo le due bambine. Per loro non ci fu scampo – spiega l’associazione – Quella storia, dimenticata per decenni, è stata riportata alla luce da teRRRe, che ha voluto restituire memoria e voce a due piccole vite cancellate dalla guerra nell’area commemorativa del Giardino della Porta della Riserva oggi un luogo di raccoglimento e riflessione dove ogni anno, insieme alla comunità, ci dedichiamo al ricordo di Silvana e Giacinta”.
“Oggi, 82 anni dopo, le ricordiamo con lo stesso sentimento di dolore e di speranza, pensando anche a tutti i bambini che in questo momento vivono l’orrore delle guerre: a Gaza e in ogni parte del mondo dove la violenza cancella l’infanzia e l’innocenza. La guerra, in ogni tempo e in ogni luogo, è brutalità senza giustificazione, e i bambini ne sono sempre le vittime più indifese. Non dimentichiamo Silvana e Giacinta, e con loro tutti i piccoli che la guerra ha strappato al futuro. Per la memoria. Per la pace”, conclude l’associazione.






