
Dal 19 al 22 febbraio al PalaCus l’11ª edizione della tappa internazionale: quasi 400 atleti di 29 Paesi in pedana, Giordan guida la spedizione azzurra.
di Dario Nottola
Edoardo Giordan, il plurimedagliato schermidore di Torrimpietra, sarà tra i protagonisti di una classicissima della scherma in carrozzina internazionale, orgoglio e punto fermo di tutto il movimento italiano: la Coppa del Mondo Paralimpica di Pisa è pronta a mandare in scena la sua 11^ edizione. L’appuntamento è da giovedì 19 a domenica 22 febbraio sulle pedane del PalaCus, per uno spettacolo d’agonismo che coinvolgerà quasi 400 atleti partecipanti in rappresentanza di 29 Paesi.
Grandi numeri – fa sapere FederScherma – per la tappa affidata all’esperienza organizzativa dell’US Pisascherma che, con il supporto della FIS, del Comune di Pisa, dell’Università e di tanti altri preziosi partner, porta ancora una volta in Italia una delle tappe più apprezzate del circuito iridato di World Abilitysport Para Fencing.
“La Coppa del Mondo Paralimpica di Pisa è un evento clou per la nostra Federazione, una straordinaria espressione di competizione ai massimi livelli e inclusività autentica che è alla base della nostra visione – il commento del Presidente federale Luigi Mazzone –. Nel 2026 la FIS celebra il 15° anno di attività integrata e dopo gli eccellenti risultati del Mondiale di Iksan siamo consapevoli d’essere nel pieno di un lavoro cruciale, che stiamo conducendo con la nostra Consigliera referente Daria Marchetti e il fondamentale supporto della super campionessa Bebe Vio, per favorire l’ampliamento della base e una promozione sempre più efficace del settore paralimpico. Ringrazio l’US Pisascherma, dal presidente Giovanni Calabrò a tutto il suo staff, così come gli enti e le realtà del territorio che sono coinvolti, per uno sforzo organizzativo che farà ancora una volta di questa manifestazione un vanto della scherma italiana”.
Grande attesa per la folta spedizione azzurra che darà battaglia in pedana all’ombra della Torre Pendente: 25 in tutto gli atleti che rappresenteranno il Tricolore (alcuni gareggeranno in più di un’arma), guidati dai CT Alessandro Paroli per il fioretto, Antongiulio Stella per la sciabola e Michele Tarantini per la spada, con Bebe Vio Grandis nel ruolo di capo delegazione.
Un gruppo numeroso e ambizioso, in cui spiccano campioni affermati e di grande esperienza ma anche tanti giovani tra i quali debuttanti ed emergenti ai primi impegni internazionali. L’obiettivo è dare continuità agli ottimi risultati dell’ultima tappa di Coppa del Mondo Paralimpica disputata a Nakhon Ratchasima, in Thailandia, dove gli azzurri hanno conquistato ben 10 medaglie (di cui sei d’oro, tre d’argento e una di bronzo). A supporto della spedizione anche il fisioterapista Christian Lorenzini.
Il calendario di Pisa si dipanerà in quattro giorni: i primi tre saranno dedicati alle prove individuali, chiusura domenica con tre competizioni a squadre.
Il programma si aprirà giovedì con la spada femminile, che vedrà l’Italia rappresentata da Julia Markowska nella categoria B e da Sofia Brunati e Sofia Garnero nella A, e con il fioretto maschile, specialità in cui saranno impegnati nella categoria A il capitano Matteo Betti, Emanuele Lambertini, Luca Platania Parisi, Mattia Galvagno, Giuseppe Becciu, Samuele Frascaroli ed Elio Iozzi; nella B invece toccherà a Michele Massa, Gianmarco Paolucci e Leonardo Rigo.
Venerdì spazio alla sciabola maschile e al fioretto femminile. Guida la schiera degli sciabolatori italiani Edoardo Giordan, cinque volte vincitore a Pisa, in gara nella categoria A con Gabriele Maria Albini e Mattia Galvagno, mentre nella B saranno in pedana Gianmarco Paolucci, Andrea Jacquier, Davide Costi, Salvatore De Falco e Fausto Niro; tra le fiorettiste, invece, nella categoria B la campionessa del mondo Andreea Mogos e nella A la capitana Loredana Trigilia e Sofia Garnero.
Sabato le ultime quattro competizioni individuali con la sciabola femminile e la spada maschile.
(foto BIZZI/Federscherma)






