
Anche l’area destinata al nuovo porto commerciale continua a essere presa di mira. I costi dell’inciviltà ricadono su tutti noi
Ho letto con attenzione la lettera del sig. Franco pubblicata da voi e sento il bisogno di intervenire su un problema che, purtroppo, sta diventando sempre più evidente nella nostra città. Continuano infatti a moltiplicarsi le zone prese di mira da persone che, senza alcun rispetto per il bene comune, abbandonano rifiuti ovunque. Non si tratta di episodi isolati, ma di un fenomeno che sta assumendo proporzioni preoccupanti.
Nelle fotografie che vi ho inviato si può vedere chiaramente come anche l’area dove sorgerà il nuovo porto commerciale sia diventata oggetto di abbandono indiscriminato di rifiuti. Questo nonostante qualcuno abbia posizionato un cartello con la scritta “Non gettare spazzatura”. Un gesto semplice ma significativo, che purtroppo non è bastato a fermare l’inciviltà.
Non credo si possa attribuire il problema a chi si trova in difficoltà economica. Se così fosse, difficilmente si vedrebbero quantità così consistenti di rifiuti abbandonati. È più plausibile pensare ai soliti “furbetti” che, incuranti delle regole e del rispetto verso la comunità, pensano di poter fare i propri comodi senza conseguenze.
Ma le conseguenze ci sono, e le paghiamo tutti. La società che si occupa del recupero dei rifiuti sostiene costi per intervenire e ripulire queste aree. E chi copre queste spese? Tutti noi cittadini, attraverso le tasse.
È giusto continuare così? Non si possono adottare provvedimenti più efficaci per contrastare questo fenomeno? Maggiori controlli, sanzioni più severe, sistemi di sorveglianza?
Credo sia arrivato il momento di dire basta. Dobbiamo trovare una soluzione concreta e condivisa. Le istituzioni facciano la loro parte, ma anche noi cittadini dobbiamo vigilare, segnalare e promuovere una cultura del rispetto. La nostra città merita di più.
Lettera inviata da: Antonella G.
Invia la tua lettera a: info@fiumicino-online.it






