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Calcio, l’Ostiamare perde la testa dopo il pari interno con l’Atletico Ascoli

La partita è stata sospesa per 13 minuti dopo uno scontro in area che ha visto Leonardo Nonni finire all’ospedale Grassi

di Umberto Serenelli

Mezzo scivolone interno dell’Ostiamare con un pareggio (2-2) che vede scivolare i lidensi al secondo posto. I tirrenici, infatti, si vedono scavalcare, nel girone F di Serie D, dal binomio Ancona-Teramo al termine di un rocambolesco match che si è fermato per 13 minuti. A seguito di un contrasto nell’area dei marchigiani restava a terra svenuto Leonardo Nonni, che richiedeva l’intervento dei sanitari della Croce Rossa presenti allo stadio. Dopo una decina di minuti il giovane riprendeva conoscenza e veniva trasferito al vicino ospedale Grassi.

Davanti al “patron” Daniele De Rossi, i gabbiani scendono in campo con uno schieramento rimaneggiato a causa dello squalificato centrocampista Buono e del centrale Giordani infortunato. I locali partono bene e con il trascorrere dei minuti cresce l’intraprendenza dei padroni di casa che, al 19’, registrano l’atterramento in area di Lazzeri da parte dell’estremo difensore avversario, uscito a valanga. Dal dischetto trasforma l’esperto Spinosa (nella foto), che spiazza il portiere e manda in delirio gli spalti.

Forte del vantaggio, l’Ostiamare rallenta l’azione offensiva e gli ospiti ne approfittano per farsi minacciosi. Al 32’, contropiede condotto da Minicucci che chiama Vertua a una difficile e istintiva respinta. Preludio al gol del pari che nasce da un errore dell’incerto direttore di gara, il quale sorvola su un fallo ai danni di Spinosa, da cui nasce il veloce contropiede dell’Ascoli con il pari che porta la firma dell’ex Sardo. Il giocatore, cresciuto nelle minori lidensi, ispira il raddoppio per gli ospiti con un assist per Forgione che consente all’Ascoli di andare al riposo in vantaggio.

La seconda frazione vede l’allenatore D’Antoni correre ai ripari con l’inserimento in prima linea della punta Badje. Il tridente Cardella-Vianni-Badje però non graffia perché i gabbiani sembrano aver perso smalto e gli arrembaggi a testa bassa non trovano i varchi giusti nella fitta ragnatela difensiva tessuta dai marchigiani. Al 34’, la superiorità mostrata dai lidensi raccoglie i meritati frutti con il pareggio di Donsah. Al 40’, la traversa nega la rete del successo ai locali. Dagli sviluppi di un angolo, colpo di testa ravvicinato di Badje che il portiere respinge in modo istintivo: la palla picchia contro il legno e torna beffarda in campo senza che nessuno riesca a spedirla in fondo al sacco. Un minuto dopo altra occasione non sfruttata da Cardella su centro di Badje.

OSTIAMARE-ATLETICO ASCOLI 2-2

OSTIAMARE: Vertua, Orfano, Piroli, Vianni (1’ st Ceccarelli), Marrali (14’ st Felici), Lazzeri (28’ st Gueye), Donsah (36’ st Pontillo), Greco, Spinosa, Vagnoni (1’ st Badje). A disp. Midio, Cinque, Baldazzi, Tesauro. All. D’Antoni.

ATLETICO ASCOLI: Di Giorgio, Feltrin, Nonni, Forgione (10’ st Coppola), Maio (39’ st Didio), Minicucci (32’ st Muro), Vechiarello, Sbrissa (4’ st D’Alessandro), Sardo, Mazzarani, Carbone (23’ st Bucco). A disp. Viganò, Moscarini, Camilloni, Gafuri. All. Seccardini.

Arbitro: Collier di Gallarate.
Assistenti: Guiducci di Empoli e Piccioni di Vibo Valentia.

Reti: 20’ pt Spinosa (rig.), 41’ pt Sardo, 44’ pt Forgione, 34’ st Donsah.

Note: spettatori 400 circa. Ammoniti Spinosa, Forgione, Vechiarello. Angoli 4 a 1 per l’Ostiamare.

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