
Il riconoscimento assegnato durante la cerimonia del Gran Premio Internazionale di Venezia, svoltasi presso la sede della presidenza del Senato della Repubblica
Presso la sede della presidenza del Senato della Repubblica si è tenuta la cerimonia di premiazione del Gran Premio Internazionale di Venezia. Il Leone d’Oro è uno dei premi più prestigiosi al mondo, simbolo di eccellenza e riconoscimento nel panorama artistico, culturale, imprenditoriale e sociale. La sua storia ha radici profonde, intrecciate con la tradizione della Serenissima e la sua secolare vocazione all’arte e alla bellezza.
Il presidente del prestigioso riconoscimento, Sileno Candelaresi, legato da un rapporto di profonda stima e amicizia con il vicepresidente IPA (Fco) Domenico Parente, ha assegnato la targa del Leone d’Oro al merito ad Hammuss Guetta.
Guetta è un imprenditore, inventore, autore e uomo di cultura originario della Libia che negli anni, dopo gli studi in Scienze politiche, ha affiancato una prolifica attività professionale e creativa a un marcato impegno civico e umanitario. Proprio per questo, già da giovanissimo, ha prestato servizio come consigliere per le Politiche giovanili della Comunità ebraica di Roma e come consulente volontario per Roma Capitale. Il riconoscimento al merito gli è stato assegnato proprio per il suo essere un imprenditore, confezionista e produttore nell’abbigliamento, che ha saputo unire la capacità manifatturiera con lo spirito di iniziativa, dedicandosi successivamente anche alla divulgazione delle proprie radici, attraverso la cucina tripolina, espressione di memoria, identità e condivisione.
La giuria del Premio ha voluto assegnare tale riconoscimento ad Hammuss Guetta proprio per onorare la sua figura quale imprenditore e uomo di spicco nel panorama culturale italiano, sempre impegnato con estrema discrezione e professionalità nella valorizzazione delle tradizioni.
Insieme con l’imprenditore sono stati insigniti del Leone d’Oro il prof. Luciano Baietti, conosciuto a livello internazionale come l’uomo con il maggior numero di lauree al mondo, Angelo Martino, conduttore e giornalista, particolarmente vicino agli ambienti musicali di Sanremo, l’avvocato Fabio Pinelli, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, e Blendi Gonxhia, ministro del Turismo albanese.
La cerimonia, coordinata egregiamente dalla giornalista e vicepresidente dell’organizzazione Luz Adriana Sarcinelli, ha ribadito il suo impegno nella valorizzazione di tutte quelle persone che quotidianamente si adoperano per l’etica, la solidarietà, lo sport, la diplomazia e la valorizzazione del patrimonio culturale, oltre che per la giustizia e l’inclusione.






