
Elisa Chiodetti, 18 anni di Fiumicino, è Miss Sorriso Lazio 2026
La maestosità del Castello Baronale dei Caetani, illuminato con il Tricolore, e la straordinaria cornice di Piazza Unità d’Italia hanno accompagnato ieri sera la quarta tappa di “Lazio, la Bellezza del Talento”, il progetto promosso dalla Regione Lazio, curato da Lazio Innova e realizzato nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, nato per creare un ponte concreto tra alta formazione, mondo del lavoro, spettacolo e valorizzazione dei territori.
Dopo gli appuntamenti di Zagarolo, Trevignano Romano e Arcinazzo Romano, il format è approdato nel cuore di Fondi, trasformando per una sera una delle piazze più suggestive della città in un palcoscenico dedicato ai giovani, alla creatività e alle competenze maturate nei percorsi di alta formazione della Regione Lazio.
Ad aprire la serata sono state le 25 ragazze di Miss Italia Lazio, protagoniste della passerella con gli abiti della Maiani Accademia Moda e con la collezione “Bianchi contaminati”. Moda e formazione si sono così incontrate fin dai primi minuti della manifestazione, dando visibilità al lavoro, alla creatività e alle competenze sviluppate dai giovani nel corso del loro percorso formativo.
Grande spazio è stato riservato anche all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, una delle realtà di alta formazione artistica coinvolte nel progetto. Sarah Jones, cantautrice diplomata nella sezione Canzone, ha presentato al pubblico due brani inediti, portando sul palco la propria scrittura e il percorso artistico maturato negli anni di formazione. Matteo Pascarella, attore diplomato nella sezione Teatro, si è invece misurato con un monologo, affidando alla recitazione il racconto del proprio talento.
Le esibizioni dei due giovani artisti hanno incantato il folto pubblico presente in Piazza Unità d’Italia, offrendo una dimostrazione concreta dello spirito che anima “Lazio, la Bellezza del Talento”: far uscire la formazione dalle aule, permettere ai giovani di confrontarsi con un vero pubblico e trasformare le competenze acquisite in esperienza e opportunità professionale.
La serata ha avuto il suo momento culminante con l’assegnazione di Miss Sorriso Lazio 2026, una delle fasce più iconiche della storia di Miss Italia, legata idealmente alle origini stesse del concorso. Proprio nell’anno in cui ricorrono gli 80 anni dal nome “Miss Italia”, adottato nel 1946 dopo gli anni di “5000 lire per un sorriso”, il titolo dedicato al sorriso assume un significato particolare, riportando alle radici di una manifestazione che ha attraversato generazioni e cambiamenti della società italiana.
A conquistare la fascia è stata Elisa Chiodetti, 18 anni, di Fiumicino. Studentessa del liceo linguistico, bionda e con gli occhi castani, Elisa ama cantare e coltiva una particolare passione per la filosofia e per Platone. Il suo sogno è affermarsi nel mondo della moda e seguire le orme di una delle grandi icone internazionali delle passerelle, Linda Evangelista.
Grazie alla conquista del titolo regionale, Elisa sarà in gara alle Prefinali Nazionali di Miss Italia, in programma dall’1 al 3 settembre a Roma, presso il Palazzo dello Spettacolo.
Secondo posto per Elisa Buoninconti, 23 anni, anche lei di Fiumicino, che affianca agli impegni come bagnina e cameriera l’attività di modella e sogna di costruire il proprio futuro professionale nel mondo della moda. Terza classificata Siria Fiori, 24 anni, di Anzio, appassionata di videogiochi e di cosplay, hobby attraverso il quale esprime creatività e capacità di interpretazione.
A premiare la nuova Miss Sorriso Lazio 2026 sono state Martina Sambucini, Miss Italia 2020, e Giorgia Elena Cubilete, Miss Sorriso Lazio 2025, che ha simbolicamente consegnato il testimone alla sua successora. Sul palco anche la vicesindaco di Fondi Daniela De Bonis e Pino Schiboni, già assessore regionale alla Formazione e ideatore del progetto “Lazio, la Bellezza del Talento”.
Proprio Schiboni, ricordando anche le proprie origini fondane, ha sottolineato il significato con cui nacque il progetto: “L’idea era quella di unire realmente la formazione al lavoro. Grazie al coinvolgimento degli ITS e delle realtà formative, i ragazzi possono uscire dalle aule, confrontarsi con esperienze concrete e conoscere le opportunità che li attendono quando si affacciano al mondo professionale. È questa la forza del progetto e siamo riusciti a realizzarla anche attraverso la collaborazione con Miss Italia. Essere qui, poi, per me ha un significato particolare: sono di origini fondane e a Fondi mi sento a casa”.
Una filosofia che la quarta tappa ha tradotto ancora una volta in immagini concrete: giovani formati nelle accademie sullo stesso palcoscenico con Miss Italia, istituzioni e territorio, in un progetto che utilizza lo spettacolo non come fine, ma come occasione per mostrare competenze, percorsi formativi e possibili sbocchi professionali.
Ha condotto la serata Margherita Praticò, agente regionale di Miss Italia Lazio, con la regia di Mario Gori.
Dopo Fondi, “Lazio, la Bellezza del Talento” si prepara ora al suo appuntamento conclusivo: il 28 e 29 agosto a San Felice Circeo, dove il progetto accompagnerà la Finale di Miss Italia Lazio 2026, chiudendo un viaggio che ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi della regione, mettendo al centro tre elementi: il talento dei giovani, il valore della formazione e la bellezza del Lazio.










