
Il consigliere comunale esprime solidarietà ai lavoratori e denuncia l’assenza dell’amministrazione. Preoccupazioni anche per l’unificazione del servizio ordinario con quello destinato agli alunni con disabilità
Stipendi fermi da quasi due mesi per gli autisti del servizio di trasporto scolastico. A denunciare la situazione è il consigliere comunale Paolo Calicchio, che esprime solidarietà ai lavoratori e sollecita un intervento immediato dell’amministrazione comunale. Secondo l’esponente dell’opposizione, i ritardi salariali stanno mettendo in difficoltà numerose famiglie e si inseriscono in un quadro già segnato dalle preoccupazioni per la futura organizzazione del servizio.
“Desidero esprimere tutta la mia solidarietà agli autisti del servizio di trasporto scolastico che non ricevono lo stipendio dal mese di giugno. Garantire puntualità nella mensilità di tutti i lavoratori deve sempre essere una prerogativa di responsabilità e correttezza nei confronti di coloro che garantiscono efficienza e professionalità nella gestione dei trasporti riservati agli alunni” ha dichiarato il consigliere comunale Paolo Calicchio.
“Non entro nel merito della gestione della gara di appalto e dell’aggiudicazione del servizio alla nuova ditta – aggiunge – ufficialmente notificata con determina dirigenziale nello scorso giugno, in quanto ciò che più preoccupa è il fatto che a pagare siano sempre i lavoratori, vessati già da condizioni contrattuali piuttosto complesse, con scarse tutele”.
“Nella sempre rinomata pressapochezza e improvvisazione di questa amministrazione trovo assurdo che gli autisti dei mezzi, sempre impegnati nel trasporto dei nostri giovani studenti, praticamente da due mesi non percepiscono alcuna forma di salario. Questa grave mancanza – ribadisce il consigliere – acuisce i problemi quotidiani di tante famiglie che affidano alla mensilità le risorse necessarie per il pagamento di mutui, finanziamenti, ma anche delle quotidiane necessità, tra gestioni abitative e reddituali”.
“Il comune – prosegue – a partire dal Sindaco Baccini e dall’Assessore Caroccia, in questa evidente situazione, che ormai perdura da circa cinquanta giorni, è totalmente assente, non preoccupandosi di quanto sta accadendo a tanti cittadini del territorio che non vedono corrisposti i loro stipendi. Quando c’è da lavorare non ci sono ferie o rimandi, e questo lo dico per esperienza, in quanto da ex assessore con delega ai trasporti, ho spesso affrontato, anche nei periodi più vacanzieri di agosto, diverse questioni riguardanti i lavoratori tpl senza garanzie di salario, interfacciandomi, insieme agli uffici, con la prefettura e le diverse sigle sindacali”.
“Ricordo, inoltre, andando ad aggiungere drammaticità alla questione, che il futuro servizio di trasporto scolastico è stato unificato tra integrato ordinario e per alunni con disabilità. L’integrazione, dai primi albori della pubblicazione della gara di appalto, aveva già suscitato preoccupazione e sgomento da parte dei tanti genitori di studenti disabili, anche gravi, che non trovano idonea la gestione congiunta dei due servizi. Gli stessi genitori, ribadisco, hanno sollecitato incontri e raffronti con l’amministrazione volti proprio a chiarire quanto sia delicata la gestione dei propri figli. Ma anche in questo caso è evidente il totale disinteresse e scarsa attenzione di un’amministrazione che sta vacillando in tanti aspetti, venendo meno quel rapporto essenziale di rispetto ed attenzione verso i cittadini” ha concluso il consigliere Calicchio.






