Caricamento...

Trasporto Pubblico, Di Genesio Pagliuca replica a De Pascali: “Basta polemiche, il servizio è allo sbando”

Il consigliere comunale denuncia corse saltate, stipendi non pagati agli autisti e incertezze sul trasporto scolastico per gli studenti con disabilità. “Serve subito un Consiglio comunale aperto a lavoratori, famiglie e pendolari”

 

Trovo alquanto inquietanti le dichiarazioni della consigliera comunale e presidente della commissione trasporti, Francesca De Pascali, la quale si palesa a giustiziera delle procedure burocratiche, dimenticando che il vero tema in questione sono i servizi del trasporto pubblico, ormai lasciati completamente allo sbando” è quanto afferma il consigliere comunale Ezio Di Genesio Pagliuca

 

“L’e-mail inviata da me e dal consigliere Paolo Calicchio – aggiunge – con la quale abbiamo chiesto la convocazione della commissione trasporti e sociale, è palesemente propedeutica alla successiva richiesta trasmessa dall’opposizione di un consiglio comunale straordinario dedicato esclusivamente al tema trasporti, così come previsto dal regolamento”.

 

“Non basta ‘buttarla in caciara’ con accuse di bassa caratura, appropriandosi del ruolo di avvocato difensore dell’amministrazione, per far dimenticare ai cittadini l’odierna situazione dei trasporti locali, e quella futura che si prospetta ancora più incerta dell’attuale”.

 

“Il nuovo piano – prosegue – previsto dall’unità di rete, infatti, praticamente garantisce poco più della metà delle corse odierne e delle linee presenti, lasciando abbandonati al loro destino molti dei nostri studenti e dei nostri lavoratori pendolari, in particolare rispetto alle situazioni più periferiche”.

 

“Mentre i cittadini ancora non riescono a conoscere le linee, gli orari, le modalità per fare gli abbonamenti con la nuova gestione regionale del TPL, la consigliera De Pascali ritiene prioritario farneticare sull’incoerenza e la contraddizione del consigliere Calicchio. A parer mio dovrebbe, invece – rimarca Di Genesio Pagliuca – rendersi conto della drammaticità della situazione del Trasporto Pubblico Locale, preoccupandosi dei numerosi autisti che ad oggi non hanno ancora ricevuto lo stipendio e che, pertanto, stanno silenziosamente protestando, per far semplicemente valere i loro diritti. Veniamo a sapere ogni giorno di numerose corse saltate e di intere linee per le quali non è garantito il servizio. Questi lavoratori sono allo stremo delle loro forze e sembra che l’amministrazione li abbia completamente dimenticati“.

 

 

“Il ripetere a menadito che la ditta è stata scelta dalla precedente amministrazione di certo non paga gli stipendi dei lavoratori e non li rasserena – ribadisce – Non dice, però, che noi avevamo trovato una soluzione, noi avevamo scelto di stare dalla parte dei lavoratori. L’attuale amministrazione non può dire la stessa cosa”.

 

“Non parliamo poi della situazione del trasporto scolastico per gli studenti disabili dove con il nuovo appalto il servizio sembra sia sempre di più affidato al caso o all’interessamento del singolo genitore, madri e padri che a pochi giorni dall’avvio dell’anno scolastico ricevono informazioni discordanti sul servizio da parte degli uffici comunali”.

 

“E la consigliera vuole ancora giocare a rimpallare competenze e procedure? Occorre serietà nell’affrontare tali questioni perché se questa amministrazione continuerà a trascurare le tante criticità del trasporto pubblico nell’utilizzo privatistico della cosa pubblica sarà veramente lo sfacelo e a rimetterci saranno sempre e solo i cittadini. Ribadisco la necessità, immediatamente dopo la commissione, di convocare con estrema urgenza un consiglio comunale aperto ai lavoratori del Tpl, a quelli del trasporto scolastico, che versano anch’essi ancora in situazione di grande incertezza, ai genitori e a tutti i pendolari: è arrivato il momento che l’attuale maggioranza si faccia carico dei problemi e assuma la responsabilità delle proprie scelte” conclude Ezio Di Genesio Pagliuca

 

 

Darsenamed
Conad Fiumicino
Parco da Vinci
Salute & Benessere
Parco da Vinci
Parco da Vinci