
Opposizione critica la chiusura su disabilità, lavoro e periferie: “Negato il ruolo democratico dell’Aula”
“In Aula sono stati respinti tutti gli emendamenti presentati dall’opposizione al nuovo regolamento Taxi/NCC. Emendamenti che riguardavano temi semplici e concreti come più mezzi attrezzati per persone con disabilità; tutela dei lavoratori e contrasto alla rendita passiva delle licenze; obbligo di copertura delle zone periferiche del nostro Comune. Nessuna proposta è stata accolta senza motivazione” lo dichiarano i Gruppi Consiliari del Partito Democratico, Lista Civica Ezio e Sinistra Italiana e Reti Civiche.
” ‘Il regolamento è stato già discusso a lungo, non c’è necessità di emendamenti’ è un’affermazione grave – ribadiscono – Perché il Consiglio Comunale non è un passaggio notarile, ma il luogo dove si esercita il diritto-dovere di migliorare gli atti fino all’ultimo momento, come previsto dal regolamento d’aula”.
“Dire che – aggiungono – non si possono presentare emendamenti perché ‘si è già discusso abbastanza’ significa svuotare il ruolo del Consiglio e trasformare l’Aula in un mero strumento di ratifica. Abbiamo proposto norme per garantire mobilità ai disabili, per tutelare chi lavora davvero e per evitare che le frazioni restino senza servizio. Risposte nel merito? Nessuna. Solo chiusura preventiva”.
“Quando il confronto viene liquidato per accelerare i lavori, quando il fastidio per il dibattito prevale sull’approfondimento, il problema non è dell’opposizione che fa il proprio dovere ma è dell’Aula che dimostra inadeguatezza politica e culturale. Noi continueremo a fare il nostro lavoro fino all’ultimo comma. Perché il Consiglio non è un cronometro da battere, ma un luogo di democrazia da rispettare” concludono i Gruppi Consiliari del Partito Democratico, Lista Civica Ezio e Sinistra Italiana e Reti Civiche






