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Scuola e futuro: le proposte dei candidati Sindaco a piazza Grassi

Si è svolto ieri 17 maggio l’incontro organizzato dal CGSI e dal Sindacato USB


Scuola dell’infanzia, precariato e diritti dei disabili. Questi i temi dell’incontro pubblico svolto ieri pomeriggio a piazza Grassi e organizzato dal Comitato Genitori Scuole dell’Infanzia e dal Sindacato di base USB. L’evento preparato per ascoltare le proposte di tutti i candidati a Sindaco di Fiumicino alle prossime elezioni amministrative del 26 e 27 maggio sul tema della scuola, ha visto presenti in piazza solamente i candidati Esterino Montino per il centrosinistra, Elvira Lanzuise per Fratelli D’Italia, Fabiola Velli del Movimento Cinque Stelle e Roberto Tasciotti della lista Fiumicino in Movimento. Assenti gli altri candidati.

“A Fiumicino nel 2011 ci sono state 904 nascite – spiegano  Susi Ciolella e Daniela Pitti del sindacato USB-  a fronte di questo, le strutture pubbliche sono inadeguate: 8 nidi comunali e 7 scuole dell’infanzia statali con la sola crescita di strutture private. Dati allarmanti arrivano anche dalle liste di attesa. Per il 2012 ci sono quasi 1000 bambini per le scuole materne e oltre 670 per gli asili nidi. Soltanto 1/3 del fabbisogno è soddisfatto nel Comune. Vogliamo sapere dai candidati a Sindaco i progetti che ci sono per gli asili e per le scuole dell’obbligo. Cosa si farà per la stabilizzazione delle insegnanti e della situazione dei bambini disabili delle scuole, oggi senza un insegnante di ruolo in tutto il territorio”.

“Abbiamo lungo elenco di bimbi in lista di attesa – spiega Esterino Montino candidato del centrosinistra – c’è un deficit di carattere strutturale. Non si è accompagna l’urbanizzazione con i servizi!. Noi dobbiamo arrivare all’obiettivo base del raddoppio delle strutture con politiche di investimento. Si dovranno fare i conti con le disponibilità economiche ma non c’è dubbio che questa è la priorità. Dobbiamo poi dare una risposta contro il precariato. Per quanto mi riguarda la priorità della stabilizzazione è sulla scuola e sull’infanzia e non solo verso altre scelte come stanno facendo in campagna elettorale. Sulle modalità possiamo, sulla base di norme possibili, affrontare questa situazione ma bisogna prendere atto delle disposizioni nazionali che oggi complicano le procedure. L’obiettivo è comunque stabilizzare le persone che hanno avuto un’esperienza specialmente di lungo corso in questo lavoro di frontiera”.
 
“Accolgo questo disagio e vedo e sento personalmente questo malessere. La risposta non è un concorso per persone che lavorano già da 20 anni nel settore e che sono già competenti. Proponiamo – dichiara Elvira Lanzuise di Fratelli d’Italia – un potenziamento delle scuole come primo obiettivo. Mi rendo disponibile ad un tavolo di concertazione con gli operatori del settore. Chi sta dentro può presentare proposte. Non si può continuare a delegare. Oggi servono investimenti. Cosa è stato stanziato per la formazione?. Fino ad ora non è stato fatto nulla ma la scuola deve stare al centro di ogni sviluppo futuro”.

“Questo è un territorio pieno di potenzialità che non sono capite e studiate. Ci sono fondi non utilizzati per gli asili nido. Liste di attesa infinite. I fondi basta chiederli. Per quello che riguarda i disabili – prosegue Fabiola Velli del Movimento Cinque Stelle – è recente una sentenza del Tar che ha condannato una scuola al risarcimento per non aver supportato il bimbo nel sostegno come impongono, invece, le diverse leggi nazionali e internazionali. Per il precariato sono competenze che esulano da quelle comunali ma siamo a disposizione per trovare insieme a tutti i cittadini soluzioni a questa grave situazione presente nel territorio”.

“E’ fondamentale lavorare in coordinamento per potenziare la formazione della fascia d’età 0-6 anni. Per il precariato – spiega Roberto Tasciotti della lista Fiumicino in Movimento – fondamentale è dare priorità a chi ha lavorato nel settore da anni. Non si deve però  prendere in giro visto che si prevedono altre cose. Alcuni comuni hanno comunque potuto risolvere la soluzione. Abbiamo fatto battaglie su questo e continueremo a farle. Dobbiamo vedere insieme quale è il modo migliore e superare il patto di stabilità. Solo così si potranno dare risposte alla grave situazione di disagio presente nel Comune”.

Soddisfazione per il risultato dell’evento arriva dal Presidente del Comitato Genitori Scuole dell’Infanzia Alessio Pecci che da oltre 6 anni si batte per i diritti del settore. “Ringrazio tutti coloro che sono intervenuti – dichiara – e tutte le persone che sono venute in piazza con noi. Questa iniziativa è servita per conoscere le posizioni dei vari candidati a Sindaco. Come Comitato continueremo con la nostra battaglia perché la scuola è e rimane un diritto di tutti”.

Valentina Fiordalice
 
 
 
 

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