
La consigliera comunale di Fratelli d’Italia interviene sulla chiusura dell’impianto sportivo: “Per anni i giovani hanno frequentato una struttura irregolare. Stiamo lavorando per restituire alla comunità uno spazio sicuro e a norma”
Si riaccende il confronto politico sulla chiusura della Polisportiva di Focene. Dopo le dichiarazioni diffuse sui social dal consigliere comunale di opposizione Ezio Di Genesio Pagliuca, arriva la replica di Patrizia Fata, consigliera comunale di Fratelli d’Italia, che interviene per chiarire le ragioni della chiusura dell’impianto e fare il punto sull’impegno dell’Amministrazione per il futuro della struttura sportiva.
Al centro della vicenda ci sono le condizioni di regolarità e sicurezza dell’impianto, ma anche i disagi che la chiusura sta provocando alle famiglie e ai tanti giovani che frequentavano la Polisportiva.
“È necessario fare chiarezza sulla situazione della Polisportiva di Focene, soprattutto dopo le recenti dichiarazioni del consigliere Ezio Di Genesio Pagliuca”, afferma Patrizia Fata.
“La struttura è stata chiusa – spiega – perché per anni i ragazzi hanno frequentato un impianto totalmente abusivo, senza che la situazione venisse risolta. La sicurezza dei giovani non può essere messa in secondo piano: prima di consentire l’utilizzo di una struttura sportiva, è fondamentale garantire il rispetto delle norme e tutte le necessarie condizioni di sicurezza”.
La consigliera respinge inoltre l’idea che Focene sia stata dimenticata o che non vi sia la volontà di intervenire per risolvere la situazione.
“Non siamo fermi e non abbiamo abbandonato Focene. Stiamo lavorando per consentire la prosecuzione degli interventi nel pieno rispetto delle procedure e delle regole. Non si possono aggirare le normative per accelerare i tempi: la priorità è risolvere definitivamente i problemi e garantire un futuro alla Polisportiva”.
Fata interviene anche sulla questione del cancello della struttura rimasto aperto, episodio sul quale riconosce un errore e rivolge le proprie scuse ai cittadini.
“Per quanto riguarda il cancello lasciato aperto, ci scusiamo con i cittadini. Si è trattato di una dimenticanza degli operai, che hanno chiuso con il lucchetto un cancello, lasciando accidentalmente aperto l’altro. Un errore che riconosciamo e che non deve ripetersi”.
Pur riconoscendo le difficoltà vissute dalle famiglie e dai ragazzi, la consigliera invita a non trasformare la vicenda in uno scontro esclusivamente politico, sottolineando la necessità di concentrarsi sulle soluzioni concrete.
“Comprendiamo i disagi delle famiglie e dei ragazzi, ma trasformare questa vicenda in una polemica politica non aiuta a risolvere il problema”.
“L’obiettivo – ribadisce Fata – deve essere quello di superare definitivamente le criticità e restituire ai cittadini un impianto che possa essere utilizzato nel pieno rispetto della normativa. Focene merita una Polisportiva regolare, sicura e fruibile, non una struttura lasciata per anni in condizioni irregolari. Il nostro impegno è andare avanti, rispettando la legge e lavorando per restituire alla comunità uno spazio sportivo adeguato”.
Una posizione con cui la consigliera di Fratelli d’Italia ribadisce la necessità di conciliare le esigenze delle famiglie e dei giovani sportivi con il rispetto delle regole, indicando nella sicurezza e nella regolarizzazione dell’impianto le condizioni indispensabili per il futuro della Polisportiva di Focene.






